Oltre a divertirmi a preparare qualche nuova card che troverete nella nostra Gallery di Pasqua, ho gironzolato un pò sul web ed ho trovato notizie di tradizioni davvero interessanti che si tramandano a Pasqua in paesi più o meno vicini a noi.

Per ora mi sono fermata in Gran Bretagna e quindi… :)

Nel Regno Unito, una delle cerimonie più vive è quella del Giovedì Santo, giorno dedicato all’attività caritativa e si svolge secondo un rituale tradizionale.

A Londra, l’uso del Royal Maundy Gifts, è ricordato nell’abazia di Westminster dove vengono donate ai poveri borse di denaro. Le borse, vengono distribuite dal sovrano su di un vassoio d’argento, dopo la cerimonia religiosa.

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Per saperne di più… andate a questo link (in inglese)

http://www.yeomenoftheguard.com/maundy_service.htm

Il Venerdì Santo vive ancora l’usanza degli hot-cross buns dolci, di antichissima tradizione, che un tempo si usavano mangiare come protezione contro il fuoco. Nel pub di Londra chiamato “Il Figlio della Vedova” si conservano quasi duecento esemplari di questi dolci, secondo quanto descritto da una leggenda: “una vedova che attendeva il figlio marinaio disperso in mare non volle mai disperare e continuò ogni anno a cuocergli gli hot-cross buns.

Ora la casa della vedova è un pub, appunto “The widow’s son”

e a Pasqua il proprietario prepara le focaccine e le vende ai clienti devolvendo parte del ricavato alla Società Britannica dei Marinai.

Questi dolcetti sono delle brioches fatte con la cannella e uvetta sulla cui superficie vi è una croce di glassa, a ricordare la passione di Cristo.

Si tratta di una ricetta antichissima a cui nei secoli sono state attribuite una serie di proprietà magico-terapeutiche (i buns sfornati di Venerdi Santo –che secondo la leggenda non ammuffivano- appesi al soffitto della cucina venivano conservati come porta-fortuna fino alla Pasqua seguente e ridotti in polvere venivano usati per curare ogni genere di malanno).

Rete appesa al soffito del pub con gli hot cross buns degli anni precedenti.

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INGREDIENTI (dosi per 12 buns)

* 180 ml latte
* 1 bustina da 7 g di lievito di birra secco (o 21 g di lievito fresco)
* Mezzo cucchiaio di zucchero

* 500 g di farina (possibilmente una farina di forza)
* 50 g zucchero di canna fino
* 1 cucchiaino di cannella in polvere
* Un pizzico di chiodi di garofano in polvere
* Un pizzico di noce moscata
* Mezzo cucchiaino di sale
* La scorza grattugiata di un limone
* 50 g burro ammorbidito a temperatura ambiente
* 2 uova
* Una manciata di uva sultanina

Per lucidare i buns:

* 1 uovo
* Un cucchiaio di latte

Per la glassa

* 60 g. di zucchero a velo
* 1 cucchiaio di latte

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Riscaldare il latte e quando è tiepido unire il lievito, il mezzo cucchiaio di zucchero e lasciar riposare per 10 minuti.

Nel frattempo in una ciotola mescolare farina, zucchero di canna, spezie sale e scorza di limone.

Trascorsi i dieci minuti aggiungere alla farina il latte lievitato. Aggiungere gradualmente le uova, lasciando incorporare bene ogni uovo all’impasto prima di aggiungere l’altro.
Infine unire il burro e lavorare bene il tutto fino ad avere un impasto liscio ed elastico. Per ultima unire l’uva sultanina.

Mettere l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con della pellicola trasparente e lasciar lievitare in luogo tiepido per 1-2 ore o fin quando l’impasto raddoppia.

Trascorso questo tempo “sgonfiare” la pasta lievitata e dividerla in 12 pezzi uguali. Riporre i buns ben distanziati su di una teglia foderata di carta forno e lasciarli lievitare ancora per 30 minuti fino al raddoppio.

Pre-riscaldare il forno a 200?C.

Spennellare i buns con l’uovo sbattuto insieme al latte. Con un coltello leggermente imburrato incidere una croce sulla superficie di ogni bun ed infornare il tutto per circa 15-20 minuti (o fino a quando sono cotti e belli dorati).

Per la croce di glassa mescolare lo zucchero a velo col cucchiaio di latte fino ad avere una glassa consistente. Con la tasca da pasticcere disegnare una croce di glassa sul taglio di ogni bun, lasciar asciugare e servire.

Per la ricetta : http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=36872

Altre versioni degli Hot cross burns – (da Wikipedia)

Nel Stati Uniti, gli Hot cross buns a volte includono cedro candito in aggiunta all’ uvetta o ribes.

Sia in Australia che in Nuova Zelanda recentemente è diventata popolare una versione al cioccolato del panino. In genere contengono la stessa miscela di spezie, ma vengono utilizate le gocce di cioccolato al posto dei ribes. Ciò è dovuto alla stretta associazione tra Pasqua e cioccolato, o semplicemente per l’amore del cioccolato in generale.

Hot Cross cecoslovacco, chiamato Mazanec

Nel Repubblica Ceca, Mazanec è un dolce simile o pane dolce mangiato a Pasqua. E’ spesso segnato da una croce sulla parte superiore.

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C’è anche una filastrocca intitolata Hot Cross Buns che i bambini anglosassoni imparano a memoria nel periodo pasquale e durante la primavera che fa più o meno così:
Hot cross buns!
Hot cross buns!
One a penny,
Two a penny,
Hot cross buns!
If you have no daughters,
Give them to your sons;
One a penny,
Two a penny,
Hot cross buns!

In fine, un’altra usanza è quella di far rotolare le uova colorate su di un prato o lungo una strada, fino a quando tutti i gusci non siano stati spezzati.

Nel Regno Unito la tradizione di far rotolare le uova decorate giù per una collina erbosa risale a centinaia di anni fa ed è conosciuta come “pace- egging”, dall’inglese antico Pasch che significa Easter (Pasqua).

E nel Lancashire c’è una competizione annuale molto famosa delle “uova che rotolano” nel Avenham Park a Preston.

C’è una vecchia leggenda del Lancashire che dice che i gusci rotti delle uova devono essere schiacciati per benino dopo finita la corsa o essi saranno rubati ed usati come barche dalle streghe.

Ma la Egg rolling, o la Easter egg roll è una gioco tradizionale che si fa con le uova a Pasqua.  Nazioni differenti hanno differenti versioni del gioco, generalmente fatto con uova sode decorate.

Anche negli Stati Uniti, la Easter Egg Roll è un evento annuale, e si tiene sul  White House lawn ogni  Easter Monday per i bambini ed i loro genitori.

Dolley Madison, la moglie del  Presidente James Madison, diede inizio all’evento nel 1814 e centinaia di bambini portarono le loro uova decorate per unirsi al gioco.

Egg roll on the White House lawn, 1929

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The 2007 White House Easter Egg Roll.

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Washington 2009

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