“Aprile dolce dormire”… uhm, a me non sembra che il proverbio non valga anche per gli altri mesi dell’anno.
Anonimo

The ideal of calm exists in a sitting cat.
Un gatto che riposa è il ritratto della perfetta beatitudine.
(Jules Renard)

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da Luna e Sol

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Nonostante i problemi, i divieti e tutti i nuvoloni attorno a noi in questo periodo, che sia una buona Pasqua per tutti 🙂

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 Trovate queste ed altre tante cartoline cliccando sui links di seguito: Gallery Pasqua Cards 1 Gallery Pasqua Cards 2

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Pensavamo di essere “liberi” per questa Pasqua e invece no! 😲

Ma alla fine se stiamo a casa non sarà la fine del mondo e poi…avremo meno tentazioni!😄

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da Luna e Sol

Salve ragazzi! Forza, tutti a galla che ci vacciniamo…e non è un pesce d’aprile! 😆

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Venezia che tutto il mondo ci invidia, Venezia così fragile, Venezia che per tutti è come un sogno, Venezia che ci aspetta…e noi ci ritorneremo. 😊⚓️

I gatti certo che lo sanno!🐱

I gatti lo sapranno
(Cesare Pavese)
Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l’alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.
Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole −
viso di primavera,
farai gesti anche tu.
I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l’alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi piú non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.
Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffriremo nell’alba,
viso di primavera.

da Luna e Sol

Auguriamo a tutti i papà una bellissima giornata, distanziata, mascherata e pur con tutte le regole ma comunque piena di gioia 🙂

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Queste e tante altre cards per la Festa del Papà cliccando qua qua

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E siamo così arrivati al fatidico giorno! 😲Team New Zealand ha vinto la 36ma edizione della America’s Cup. I Kiwi hanno sconfitto Luna Rossa per 7-3. La prestigiosa Vecchia Brocca, che ha appena compiuto i suoi primi 170 anni, resta dunque presso il Royal New Zealand Yacht Squadron. I Neozelandesi di Peter Burling hanno messo le mani sulla Coppa delle 100 Ghinee per la quarta volta nella storia dopo il 1995, 2000, 2017.

Come da tradizione, appena i vincitori mettono piede in porto, si attende di conoscere chi presenterà il guanto di sfida ai campioni in carica,  Nelle prossime ore avremo l’ufficialità: Ineos Uk sarà il Challenger of Record della 37ma edizione della America’s Cup. Il Defender e il Challenger of Record stileranno insieme il regolamento della manifestazione. L’ultima volta senza un torneo degli sfidanti risale addirittura al 1967.

Si dovrà quindi attendere per sapere se Luna Rossa, che ha condotto gare splendide, avrà la possibilità di riprovarci ancora. Nell’ America’s Cup non c’è “secondo” ma per noi Luna Rossa è al di fuori di ogni classifica. 🤩⛵️

Traditi dal vento! Le barche a vela, anche quelle più sofisticate, dipendono dal vento, si affidano al vento…ma a volte il vento le tradisce😲⛵️Oggi, nella 5* giornata della sfida, il Team New Zealand si è aggiudicato la gara 9 portandosi a 6/3. Gli basterebbe 1 solo punto per la vittoria finale. Ma chissà, il vento potrebbe cambiare!🌬

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E i sogni non finiscono mai….

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Vi auguro sogni a non finire e la voglia furiosa di realizzarne alcuni.
Vi auguro di amare ciò che si deve amare e di dimenticare ciò che si deve dimenticare.
Vi auguro passioni, vi auguro silenzi.
vi auguro il canto degli uccelli al risveglio e le risate dei bambini.
Vi auguro di rispettare le differenze degli altri, perché il merito e il valore di ognuno spesso è nascosto.
Vi auguro di resistere alla stagnazione, all’indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca.
Vi auguro, infine, di non rinunciare mai alla ricerca, all’avventura, alla vita, all’amore, perché la vita è una magnifica avventura e nessuno dovrebbe rinunciarvi, senza combattere una dura battaglia.
Vi auguro soprattutto di essere voi stessi, fieri di esserlo e felici, perché la felicità è il nostro vero destino.

Jaques Brel

Oggi 4*giornata di regate per la 36* America’s Cup e purtroppo è stata una giornata a dir poco “nera” per Luna Rossa . ☹️ Il Team New Zealand ha vinto le gare 7 e 8 ed ora il suo vantaggio è di 5/3 su Luna Rossa. Con il vantaggio di oggi i neozelandesi si avvicinano a grandi passi verso la vittoria ma devono vincere le consecutive due prossime regate per far restare a casa loro la “Vecchia Brocca”. E come dice Rossella O’Hara in “Via col vento”, (titolo quanto mai evocativo😁): Dopotutto, domani è un altro giorno! 😉⛵️

A prescindere dalla gara in se stessa che comunque è sempre appassionante, guardare le regate anche solo in tv per me è come prendere una boccata d’aria e dimenticare per un momento questo periodo tremendo che stiamo vivendo.

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Sarà perché, oltre ad ammirare lo splendido paesaggio della Baia di Auckland, che già è bello di suo ma diventa anche più bello con le due barche che si rincorrono leggere nel suo specchio d’acqua, si possono vedere tantissime persone che fanno il tifo e applaudono spensierate, tutte vicine e senza mascherine! 😷 E già perché ora noi ce la sogniamo questa loro meravigliosa situazione, tant’è che invece di pensare che loro stiano solo “ nell’altro emisfero del nostro mondo”, ci convinciamo quasi che siano gli abitanti di un altro mondo. Un mondo che prima della pandemia era anche il nostro, un mondo che pensiamo di aver perso.😟

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Ma forse loro hanno capito prima di noi che questo virus va combattuto con comportamenti molto rigorosi da parte della popolazione nel rispettare certe regole che ormai tutti noi conosciamo bene. Ad Auckland hanno anche sospeso le regate e sono entrati in lockdown duro di alcuni giorni solo per 3 😲casi di infezione!

Trovare il giusto mezzo non è facile,🙄perché infondo è una virtù.
Secondo Aristotele, la virtù etica è precisamente “medietà” (mes6tes), ossia disposizione a volere sempre il giusto mezzo tra due vizi, «uno per eccesso e uno per difetto». 🤔

Stay tuned 😉⛵️

Dice il proverbio che non c’é “due senza tre” ed infatti questa notte si é svolta la terza giornata di gara finita con il punteggio di 3-3. Buona, anzi buonissima, la gara n. 5 per Luna Rossa ma buona, anzi buonissima, la gara n. 6 per il Team New Zealand. Ancora dunque un risultato di parità che sicuramente fa aumentare il sogno di Luna Rossa.

Ma se la fama di Luna Rossa é arrivata a questo punto, lo si deve un po’ anche a tutti gli altri nostri equipaggi che hanno regatato in passato nella Coppa America meritandosi sempre un posto di tutto rispetto: Azzurra, Mascalzone Latino non si possono dimenticare.

Erano barche che quasi non hanno nulla a che vedere con quelle di oggi, pur sempre belle ma così tecnologiche che sembrano essere “senza cuore” forse perché hanno tantissimi circuiti e bottoni oltre alle vele.

Azzurra per esempio era una barca splendidamente romantica con le sue vele che si tendevano, lo spinnaker che sembrava attendere il soffio di Eolo per gonfiarsi completamente e sospingere la barca col vento in poppa. C’erano gli uomini che salivano in alto per sbrogliare le vele…e non schiacciavano bottoni.

AZZURRA
Mascalzone Latino ( vela rossa) e Luna Rossa. Per il tifo “cuore a metà”.

E siamo arrivati alla seconda giornata di gara della 36* America’s Cup con ancora un risultato di parità: la 3* regata è stata vinta da Luna Rossa, la 4* regata da Team New Zealand.
Ma, come dicono gli esperti, Luna Rossa con i due successi di regata su New Zealand ha già fatto la storia.✌️
Prima di questo 12 marzo 2021 mai nessuna barca azzurra era arrivata così in alto: a vincere due regate in Coppa. L’asticella era ferma a una vittoria: quella che il Moro di Venezia di Gardini, con al timone il grandissimo Paul Cayard.

Sono passati anni ma la più antica e affascinante competizione sportiva al mondo sta per tornare a invadere le nostre case con tutta la sua magia.⛵️

Azzurra, Il Moro di Venezia, Luna Rossa : quanti bei ricordi e il sogno di una nostra vittoria che non si è mai spento e che oggi ci ha portato ancora in Nuova Zelanda con una Luna Rossa quasi irriconoscibile che vola sull’acqua ma è il segno dei tempi che cambiano ma i sogni no.

Azzurra ha fatto da apripista. La prima volta di una barca italiana in lizza per l’America’s Cup non si può scordare. Il giorno del varo di Azzurra è stato nel 1982.

Sui campi di regata di Newport: l’avveniristica barca italiana si avventura sino alla semifinali della Louis Vuitton Cup 1983, e tiene incollati agli schermi centinaia di migliaia di telespettatori in patria. È un’epoca romantica per la vela: l’equipaggio, a confronto con gli outift odierni, è una frotta di figli dei fiori e il principe Aga Khan – presidente dello Yatch Club Costa Smeralda e patron di Azzurra assieme all’Avvocato Agnelli – organizza feste degne del Grande Gatsby infiammando la nightlife di Newport. Cino Ricci, il timoniere Mauro Pelaschier e gli altri protagonisti della spedizione statunitense vengono accolti come rock star al rientro in Sardegna.

Azzurra

Il Moro di Venezia, il sogno.
Nove anni più tardi il Moro di Venezia raccoglie il testimone di Azzurra e proietta la vela italiana oltre le Colonne d’Ercole. Supportato dal colosso industriale Montedison, dalla lungimiranza dell’imprenditore Raul Gardini e dall’abilità dello skipper statunitense Paul Cayard, il gioiello tricolore batte New Zealand Challenge in un’incendiaria finale di Louis Vuitton Cup diventando la prima barca italiana a qualificarsi per l’America’s Cup in 141 anni di storia.

Paul Cayard

Il Moro si aggiudica un solo match race nelle acque di San Diego soccombendo allo stra potere del defender America, ma noi tutti incollati alla tv e le dirette di Telemontecarlo – con Luca Bontempelli in cronaca e i commentatori tecnici d’eccezione Mauro Pelaschier e Cino Ricci – superano il milione d’ascolti. Noi iniziamo a sognare…

Il Moro di Venezia

Arriva Luna Rossa
l’edizione 2000 dell’America’s Cup è la summa dell’infatuazione di massa. Patrizio Bertelli, amministratore delegato del gruppo Prada, affida la sua creatura a Francesco De Angelis e l’emergente skipper napoletano ripaga la fiducia trascinando Luna Rossa all’ultimo atto della competizione dopo aver battuto Paul Cayard – passato nel frattempo al timone di America One – in una delle finali più spettacolari di sempre della Louis Vuitton Cup. A sospingere l’imbarcazione tricolore contro i neozelandesi di Black Magic ci sono oltre tre milioni di telespettatori.

Luna Rossa

Luna Rossa 2021

A 21 anni di distanza Luna Rossa ci riprova nelle vesti di quotatissima Challenger of Recordportare la Brocca d’Argento in Italia per la prima volta nella storia.✌️⛵️😉 (fonte: Eurosport)

Stay tuned 😉⛵️

Ho iniziato a scrivere su questo blog anni fa mettendo dei post che riguardavano la Coppa America con Luna Rossa (li potete trovare nella categoria Vela). ed oggi eccomi qui a scrivere ancora di regate e di Luna Rossa.
Luna Rossa ha vinto la sfida con il team Ineos UK, si è così aggiudicata la Prada Cup (La Prada Cup 2021 è stata la prima edizione della Prada Cup, la competizione velica che ha sostituito la Louis Vuitton Cup).

Luna Rossa

Come vincitrice della Prada Cup, Luna Rossa si è guadagnata (per la terza volta) il diritto di partecipare alla sfida per la 36* edizione dell’America’s Cup con il defender Team New Zealand. L’America’s Cup è il trofeo sportivo più antico del mondo e Luna Rossa proverà a conquistare la Vecchia Brocca e a portare la Coppa America in Italia per la prima volta in 170 anni di storia.

Team New Zealand

Sono passati anni e anche le barche sono cambiate, ora sono delle vele che sembrano volare sull’acqua. Io non mi intendo molto, anzi quasi niente, delle tecniche usate da queste nuove barche ma vederle “volare” sull’acqua è davvero uno spettacolo che lascia senza fiato.
Oggi è finalmente iniziata l’America’s Cup e la prima sfida tra Luna Rossa e Team New Zealand si è conclusa con il risultato di 1-1. È un bel risultato per il nostro team perché si sa che chi gioca in casa è più favorito e dato che le regate si svolgono nella baia di Auckland il tifo neozelandese è al massimo. E poi, come se non bastasse, anche questa pandemia ha giocato del suo nel mettere non proprio in una bella luce noi italiani! 🙄

Ma la sportività riuscirà sicuramente a prevalere su tutto e spero di poter continuare a “volare” su queste barche tifando per Luna Rossa, ovvio.👍 Aggiungo che l’ultima volta che ho seguito le regate di Luna Rossa all’America’s Cup le ho seguite in diretta tv alle 3 di mattina! 😲 E’ stato davvero entusiasmante e di sonno neppure l’ombra.😁 Oggi, dopo più di dieci anni, ho pensato🤔che fosse meglio seguire le regate in differita e in un orario più comodo 😴 anche se si perde un po’ di quella adrenalina che ti da la diretta quando non sai come finirà la regata.

Stay tuned 😉⛵️

da Luna e Sol:

Che serenità, giustizia e gioia siano le compagne di tutti i nostri giorni a venire, auguri a tutte noi! 🙂

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Queste e tante altre cards per la Festa della Donna cliccando qua 

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Noi siamo fatte così! 💁‍♀️

Sono fatta così
Se ho voglia di ridere
Rido come una matta
Amo colui che m’ama
Non è colpa mia
Se non è sempre quello
Per cui faccio follie

Sono quella che sono
Sono fatta così
Che volete ancora
Che volete da me

Son fatta per piacere
Non c’è niente da fare
Troppo alti i miei tacchi
Troppo arcuate le reni
Troppo sodi i miei seni
Troppo truccati gli occhi

E poi
Che ve ne importa a voi
Sono fatta così
Chi mi vuole son qui
Che cosa ve ne importa
Del mio proprio passato
Certo qualcuno ho amato
E qualcuno ha amato me
Come i giovani che s’amano
Sanno semplicemente amare
Amare amare…
Che vale interrogarmi
Sono qui per piacervi
E niente può cambiarmi.

Sarà l’aria di primavera? 😄

E si, oggi è proprio un giorno…gattoso. 😺 Dopo San Valentino che celebra l’amore tra umani ecco che arriva un altro tipo di amore, quello tra gli umani ed i loro amici animali e in questo tipo di amore è il gatto 🐈 che diventa il nostro preferito. Siamo affascinati da lui sarà forse perché è un animale domestico ma non del tutto addomesticato che pur volendoci bene ha una sua forte personalità. Io per esempio amo la sua indipendenza, la sua non nascosta voglia di essere libero anche nell’amarci. Perché il nostro gatto ci ama! È solo che vuol mettere bene in chiaro che è lui ad averci scelto e non viceversa. Ho letto che : “il nuovo migliore amico dell’uomo, nell’anno della pandemia, sembra essere diventato il gatto”…e una ragione ci sarà! 😻

Altre curiosità: a preferire i gatti sono le donne; le regioni con più amanti dei gatti sono la Lombardia, il Lazio e la Toscana. Quelle con il maggior trend di crescita durante la pandemia di Covid-19 sono state invece la Calabria, il Trentino-Alto Adige e la Sardegna.😽

“ Non è facile conquistare l’amicizia di un gatto. Vi concederà la sua amicizia se mostrerete di meritarne l’onore, ma non sarà mai il vostro schiavo.” (Théophile Gautier)

Zampa connessa 😹

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da Luna e Sol… senza abbracci 😮 , ma con le nostre cards 😆

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 Trovate queste ed molte altre cards per San Valentino cliccando su San Valentino Cards Gallery 1 San Valentino Cards Gallery 2.

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E facciamoci un ballo in….maschera!🎭 😄 Mai così appropriato come ora. 🤡😉

da Luna e Sol 😷

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 Trovate queste ed molte altre cards di Carnevale cliccando su Carnevale Cards Gallery.

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Per non dimenticare il passato e migliorare il futuro….

Il 17 gennaio ricorre la festa di Sant’Antonio Abate. Secondo la tradizione e sulla base di antiche leggende, durante la notte di Sant’Antonio Abate agli animali è data la facoltà di parlare.

Sant’Antonio Abate, egiziano di nascita e morto nel deserto della Tebaide il 17 gennaio del 357, è considerato un Santo protettore degli animali domestici che di solito viene raffigurato con accanto un maialino che reca al collo una campanella. Questa particolare festa, oltre a ricordare gli animali e la vita del Santo, scandisce anche il tempo tra le semine e i raccolti in agricoltura.
A volte i festeggiamenti comprendono una benedizione degli animali in occasione delle celebrazioni in onore del Santo. ( in epoca Covid niente benedizioni )

In alcune zone d’Italia la sera del 17 gennaio si accendono dei falò che simboleggiano la volontà di abbandonare tutto ciò che appartiene ai mesi passati e di rinnovarsi a partire dal primo mese del nuovo anno. I falò rievocano il miracolo che Sant’Antonio avrebbe compiuto secoli fa mettendo in fuga gli invasori stranieri e trasformando le querce in grandi torce.

Secondo la leggenda, la notte del 17 gennaio gli animali avranno facoltà di parola. Se solo fosse vero, chissà quali frasi ci rivolgerebbero e cosa ci racconterebbero delle loro vite. In passato, durante la notte degli animali parlanti, i contadini si tenevano lontani dalle stalle, perché udire gli animali conversare era segno di cattivo auspicio. (Da: http://www.greenme.it)

Quest’anno causa Covid niente benedizioni e feste ma mangiare si può 😁 e allora ecco la ricetta delle “CIAMBELLE ALL’ANICE”. Perché proprio questa ricetta? Ci sono anche altri cibi tradizionali della festa di Sant’Antonio abate ma queste ciambelle mi ricordano quando da piccola al mio paese, dopo la messa e la benedizione degli animali, si andava in canonica a prenderle. 🍩 Con i tempi che corrono questi ricordi ti scaldano il cuore.😊

INGREDIENTI

8 pezzo/pezzi

CIAMBELLE ALL’ANICE

  • 250 grammi farina 00 
  • 250 grammi farina manitoba 
  • 25 grammi LIEVITO BIRRA 
  • 125 grammi yogurt bianco magro 
  • 125 grammi latte parzialmente scremato 
  • 45 grammi olio evo 
  • 80 grammi zucchero 
  • 4 cucchiai colmi SEMI ANICE

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

  1. Versare nel Closed lid il lievito con il latte, scaldare a 37° vel 1 per 1 min.

    Inserire l’olio, lo yogurt e lo zucchero, mescolare vel 2 per 1 min.

    Aggiungere le farine e i semi di anice ed impastare per 4 min a vel Dough mode

    Mettere la massa in una ciotola di vetro e sigillare con la pellicola trasparente, lasciare lievitare nel forno spento ( con la luce accesa) per 2 ore ( o fino al raddoppio della massa)

    Preparare le ciambelle ( cilindri chiusi a ciambella), metterle nella leccarda da forno foderata con carta forno e far lievitare coperte almeno per 1 ora.

    Cuocere in forno preriscaldato statico a 180° per 15 minuti.

    Quando si sono raffreddate conservare in sacchetti di plastica per alimenti.
Le ciambelle di allora erano un po’ dure ma noi ragazzi avevamo i denti buoni! 😁

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da Luna e Sol

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La nostra befana era prontissima ed ha viaggiato tutta la notte con mascherina ed autocertificazione per riuscire a portare, senza intoppi, un sorriso e un po di gioia a tutti.

Luna ed io, ammirandola nel volo sulla sua “potente” scopa 😆 siamo rimaste incantate, dimenticando di farvi subito gli auguri con la istantanea che le avevamo scattata, 😮 ma… eccola qua la nostra befana ed i nostri auguri 😆

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da Luna e Sol per un anno migliore a tutti voi

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Passeranno gli anni e forse ci ricorderemo di questo giorno o forse no. Anche questa pandemia del Covid 19 sparirà come sono sparite le altre ma questa ha fatto sicuramente più rumore perché è arrivata nel nostro mondo che credevamo inattaccabile. I vaccini sono sempre stati l’unica arma contro la maggior parte dei virus e noi che siamo tecnologicamente avanzati l’abbiamo avuti in tempi da record. Ora non ci resta che aver fiducia nel futuro e non sprecare le opportunità che la scienza ci presenta per uscire dal buio e tornare a vivere come e forse anche meglio di prima. 👍💉

“Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all’uomo, non servirà all’uomo per comprendere  se stesso, finirà per rigirarsi contro l’uomo.”
Giordano Bruno

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Anche se quest’anno è tutto diverso, le “feste” però si susseguono con identico ritmo 😀 perciò, ecco ora qualche nostra nuova card per gli auguri di Capodanno e Befana…

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Noi ce la mettiamo tutta per augurarci e augurarvi un 2021 splendido e speriamo che almeno la befana metta nel sacco la pandemia e se la porti via… 😆

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Trovate queste cartoline di Capodanno e per la Befana e tante altre cliccando sui link alle  nostre Gallery qua di seguito: Gallery Capodanno ed Epifania 1 , Gallery Capodanno ed Epifania 2Gallery Capodanno ed Epifania 3Gallery Capodanno ed Epifania 4.

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26 dicembre 2020: Fin qui ci siamo arrivati!

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gli auguri sono necessari e più che mai graditi ….

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da Luna e Sol

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In questo periodo quasi privo di colori da sembrare veramente buio, le luci di Natale in varie città italiane sono davvero un segno di normalità ed anche un augurio che si possa intravvedere presto una luce.🌟

Venezia
Milano
Palermo
Genova
Bologna

Le foto sono prese da: AGI agenzia Italia

🚥🚥🤶AUGURI🎄🚥🚥

ECCI’!!!

L’ultima opera di Banksy apparsa a Bristol che raffigura una vecchina che starnutisce così forte da perdere la dentiera😲, è il murale che per me ben rappresenta la domanda che ora che arriva l’inverno ed il freddo tutti noi abbiamo in testa: mi sarò presa l’influenza stagionale🤧 o il Covid 19? 🤭

Attenti alle goccioline…

Da questa foto poi si può vedere ancora meglio il riferimento all’attuale pandemia ma anche qui sorge una domanda: sarà Banksy stesso l’uomo che si vede vicino all’opera e che fa finta di essere investito dallo starnuto della vecchina?

Domande a cui ora come ora è difficile dare una risposta giusta ma se l’identità di Banksy può restare ancora segreta, tutto quello che si può fare o non fare per sconfiggere il Covid 19 deve essere invece messo ben in chiaro sotto gli occhi di tutti perché nessuno possa dire: “ ma io non lo sapevo”!🙄

Si avvicinano le feste di Natale, tutti vorremmo essere liberi di fare shopping e passeggiare per le vie illuminate del Centro magari tutti vicini, vicini come una volta, anche per non sentire il freddo🥶 ma il virus 🦠 è lì, pronto a scaldarsi con noi! Evitiamolo!

Oltre alle mascherine ci vuole il distanziamento!

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E anche se questo Natale sarà tanto diverso, gli auguri si potranno fare lo stesso, no? 😆 anzi, ci vogliono piu che mai, per cui, ecco qualche nostra nuova cartolina natalizia

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Trovate queste cartoline di Natale e tante altre cliccando sui link alle  nostre Gallery qua di seguito: Natale Cards 1Natale Cards 2Natale Cards 3Natale Cards 4.

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Se vogliamo uscirne…🦠

La scorsa estate…così! 😳

Il prossimo inverno ancora così? 😲

Ma stiamo scherzando…vero? Ditemi che è solo uno scherzo perché….

L’ironia è una dichiarazione di dignità. E’ l’affermazione della superiorità dell’essere umano su quello che gli capita.
(Romain Gary)

Quando non puoi danzare tu, fai danzare la tua anima.“

(madeleine-delbrel)

Questo video è di una poesia struggente che supera ogni emozione e raggiunge direttamente l’anima. Soprattutto ora che la pandemia ha messo a nudo il nervo più debole della popolazione ci fa capire, forse, che spesso è proprio l’anima degli anziani che per prima viene messa da parte.

Questa mia riflessione mi porta al film “La vita davanti a se”, film bellissimo ed emozionante con una magnifica interpretazione di Sofia Loren ormai ultra ottantenne e quindi nella categoria dei “più fragili” e poco produttivi (secondo alcuni). 🙄

La colonna sonora di Laura Pausini è poi una poesia nella poesia.

Con Gigi Proietti ho trascorso molte serate allegre ascoltando le sue interpretazioni in tv.

Amavo davvero ascoltarlo quando recitava Trilussa, dove la sua “romananità” veniva fuori e ti trascinava in un mondo di comicità e saggezza.

E’ una poesia di Trilussa (1871 – 1950) recitata a BALLARO’ nel novembre del 2005.

Il mio nome è Bond, James Bond…

Ricordando Sean Connery, Goldfinger con la meravigliosa voce di Shirley Bassey non si può dimenticare

da Luna e Sol:

Sulle scope voliam vicine
Ma noi ci mettiam le mascherine.
E anche se per il divertimento
C’è il distanziamento,
Per questo Halloween
Tu diventa un “fantasmino”
Che ad ognun può star vicino,
Finché sta pandemia
Non se ne andrà via.

A tutti voi….

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And once the storm is over, you won’t remember how you made it through, how you managed to survive. You won’t even be sure, whether the storm is really over. But one thing is certain. When you come out of the storm, you won’t be the same person who walked in. That’s what this storm’s all about.

Grazie Sol per festeggiare il mio compleanno anche da “remoto.” 🙂

Ora come ora fare delle feste “in presenza” non è molto “smart”. 😦

Il virus, anche se non invitato, cercherebbe sicuramente di imbucarsi!

I tuoi auguri virtuali mi piacciono tantissimo e la torta così solitaria mi piace anche di più perché quest’anno le candeline sarebbero state tante! 😦

il virus ci insegna che, comunque, dobbiamo darci nuove opportunità 😀

Dobbiamo indossare le mascherine ed io metto quelle più divertenti possibili, quelle che a guardarle ti strappano un sorriso, perché ora più che mai io guardo avanti. 🙂

GRAZIE ANCORA, SOL 🙂

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Ed eccoci qua, un altro anno è passato e in un anno cosi “particolare” 😦 è impossibile augurare “1000 di questi giorni” o cose simili 😮 , anzi, bisognerebbe augurare che mai più un altro compleanno sia come questo.

Perciò, in attesa che questo brutto periodo passi e non volendo farti gli auguri mantenendo le distanze sociali ed indossando la mascherina, non mi è rimasto che farteli in “smart working” 😆 e ovviamente con una torta senza candelline perché non si può soffiare in tempi di coronavirus 😮

E così, nonostante questo 2020, ti auguro una vita allegra ( con tante mascherine colorate 😆 ) , felice e soprattutto più serena e più facile almeno fino ai prossimi auguri di compleanno. 🙂

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Dritto alla meta, con calma

  • Il 20 ottobre si festeggia l’International Sloth Day, la festa del bradipo
  • La giornata si celebra per ricordarci di vivere meglio
  • La festa serve anche a rimarcare l’importanza della protezione degli animali catturati e uccisi
  • Come festeggiare con il bradipo pensiero? Sonno, relax e calma
  • Qualcuno festeggia il 19, che gli altri siano in ritardo?
Si…portami il caffè, per favore, ma con calmaaaa!

Per questo Halloween non si potranno fare assembramenti e allora inventiamoci qualcosa di alternativo 🎃 ….e cosa c’è di più alternativo delle nostre card virtuali?

Ed ecco qua qualche nostra nuova cartolina per Halloween 😆

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Trovate queste ed altre tante cartoline cliccando sui links di seguito:  Halloween cards Gallery 1  Halloween cards Gallery 2 e Halloween cards Gallery 3

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Pace interiore 🧘
Booo!!!

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È solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un‘anima di specie diversa da quella degli animali.” –VOLTAIRE

Il 2020 sarà un anno che ricorderemo, nostro malgrado, 🙄 anche se sarebbe meglio dimenticarlo il prima possibile! Abbiamo avuto il Covid19 con ricoveri e morti anche se la situazione generale è stata sicuramente meno allarmante che in altre regioni.

ma teniamo la mascherina…

Eravamo ormai fuori dal lockdown e stavamo guardando al futuro con moderato ottimismo quando è arrivata quella violenta grandinata che ha letteralmente crivellato con chicchi grossi come noci tutte le serrande e i vetri di buona parte delle abitazioni della città e anche di alcuni paesi limitrofi, per non parlare delle auto in sosta con carrozzerie tutte ammaccate e anche vetri dei parabrezza completamente polverizzati. Alcune persone sono dovute andare al pronto soccorso.

😩

Ecco, abbiamo detto, ora basta così! 🤭 E invece no! Stanotte al porto si è scatenato davvero un inferno di fuoco e di fumo. Un vasto incendio si è sviluppato nei pressi di alcuni capannoni industriali distruggendoli ma soprattutto incendiando del materiale potenzialmente tossico.

Una vasta nube nera e maleodorante che toglieva il respiro ha avvolto quasi tutta la città. Noi cittadini siamo stati invitati dal Comune a limitare gli spostamenti (sta cosa mi suona familiare!) e a chiudere porte e finestre in attesa dei rilievi sulla qualità dell’aria.

Dopo tutto questo, noi si che siamo pronti ad affrontare qualsiasi incognita ci riserverà il futuro…😳 e magari con ottimismo. Ricordiamoci sempre che “ ogni nuvola ha una cornice d’argento” 👍

Il bello della natura anche nelle tragedie😳 (foto di Arianna Moroni)
11 settembre 2001…il virus dell’odio!

Sono in balcone e dopo giorni roventi respiro la pioggia. È una pioggia che scende leggera, non è accompagnata da vento e non fa paura come ora succede sempre più spesso. E così posso respirare il suo odore come succedeva una volta magari camminando dopo una giornata di pioggia.

A questa sensazione che avvertiamo appunto dopo la pioggia e che ci piace tantissimo, gli scienziati hanno dato anche un nome: “ Petricore”.

“Il petricore cambia a seconda del terreno in cui cade. La pioggia, infatti, si mescola ai composti del terreno e forma delle bolle d’aria che scoppiando rilasciano nell’atmosfera delle particelle aromatiche. I tanti profumi con cui noi veniamo a contatto attivano il nostro cervello e ci regalano sensazioni ed emozioni.

Il petricore ci connette con la natura e ci fa vivere qualche istante lontano dal caos cittadino.” (Fonte: Greenme .it)

POST SCRIPTUM

Forse tessendo lodi al “profumo” della pioggia ho irritato Eolo, il dio dei venti e della tempesta! 😩

Fatto sta che, non avevo ancora pubblicato il post, quando si è scatenata una vera tempesta di vento e la “pioggerellina” si è trasformata in una pioggia di grandine i cui chicchi, grossi, sono diventati come dei proiettili sparati da una mitragliatrice contro serrande, vetri, tavolini da giardino, auto…un disastro! 😩

la mia serranda! 😳

Ho appena iniziato a leggere il libro “ Quel che affidiamo al vento” di Laura Imai Messina. Il romanzo è ispirato a un luogo che esiste realmente, a nord-est del Giappone, nella Prefettura di Iwate. Ecco la sua storia che mi ha affascinato da subito e mi ha reso la lettura del libro anche più interessante.

Il telefono del vento

Quando senti il suono del vento, le onde del mare o il canto degli uccelli, trasmetti il tuo sentimento ai tuoi cari perduti attraverso il telefono

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The Wind Phone – By Laura Imai Messina (traduzione)

Per migliaia di anni ci sono stati luoghi poco conosciuti in angoli lontani della terra in cui gli umani hanno avuto paura di entrare – portali tra il regno dei vivi e il regno dei morti. Molti di loro sono in caverne, buchi nel terreno o in cima alle montagne, come ad Aomori dove le sciamane cieche comunicano con gli spiriti dei defunti. Questi luoghi sono spesso nascosti alla vista e spaventosi da avvicinare. È quasi come se ci dicessero: “devi scavare nell’oscurità, attraverso la paura, e solo allora il divino si rivelerà”.

Ma oggi nel nord-est del Giappone, c’è una frontiera tra la vita e la morte che non fa così paura. Arroccato su una ripida collina in un rigoglioso giardino dove le stagioni scorrono in tutta la loro vivacità c’è il Bell Gardia. È lì che sto andando mio marito oggi. A Kujira-yama, la Montagna della Balena, per incontrare Sasaki Itaru, il custode di uno dei più potenti siti di resilienza del mondo.
Il Wind Phone non è una destinazione turistica. Non cercarlo su una mappa. Non cercare di trovare Kujira-yama a meno che tu non abbia intenzione di sollevare quel pesante ricevitore e parlare con qualcuno che hai perso.
Non andare lì con una fotocamera al collo, non tirare fuori il telefono, invece tieni il cuore vicino. Accarezzalo mentre procedi lungo il sentiero che porta alla cabina telefonica; rassicuralo che è tutto OK. Lascia che si apra.
Ci sono posti nel mondo che devono continuare ad esistere, al di là della nostra esperienza di essi. Come la foresta amazzonica, o Selinunte in Sicilia, o le sculture dell’Isola di Pasqua. Luoghi che devono rimanere, sia che li visitiamo nella nostra vita o meno. Bell Gardia è uno di quei posti.

Personalmente ho provato una profonda esitazione all’idea di andarci. Ho giustificato il fatto di non andarci per anni dicendo che avevo troppo lavoro, era troppo lontano da Tōkyō, che l’area danneggiata dal disastro del 2011 era troppo difficile da raggiungere. Ho persino incolpato le gravidanze, l’allattamento al seno e i bambini piccoli che correvano in giro. La verità è che avevo paura di prendere qualcosa, di rubare tempo e spazio a qualcuno che ne aveva bisogno più di me.
Mentre scrivevo il mio libro, The Phone Box at the Edge of the World, ho capito quanto sia importante scrivere sulla speranza. Compito della letteratura è suggerire nuovi modi di essere nel mondo, collegare il qui al là. Per me il Wind Phone è principalmente questo: una metafora che suggerisce quanto sia prezioso tenersi stretti alla gioia oltre che al dolore. Che anche quando ci troviamo di fronte alle sottrazioni, alle cose che la vita ci toglie, dobbiamo aprirci anche noi alle tante aggiunte che può offrire.
Sasaki Itaru e sua moglie gestiscono da soli il giardino di Bell Gardia. Se vuoi sostenere l’esistenza di questo meraviglioso luogo e della fondazione benefica da cui dipende la Wind Phone, che organizza anche tante attività durante tutto l’anno a sostegno del territorio e di chi lo abita, dai un’occhiata al sito ufficiale.

The Wind Phone

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Il tempo si misura in ore, la vita in emozioni

È tempo di attivarsi!!

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da Luna e Sol…

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Ed eccoci qua, siamo ormai a Ferragosto 😮 e non so se capita a tutti, ma a me dopo tutto questo tempo trascorso rinchiusi e isolati che sembrava non andar avanti, mi sembra quasi impossibile che siamo gia a Ferragosto 😮

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Ormai possiamo uscire, girare, festeggiare la nostra ritrovata libertà ma, mentre il virus continuerà a girare fra di noi, non potremo tornare alla vita di prima e non saremo quelli di prima.

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Cosi, il nostro augurio é che sia per tutti una giornata speciale e con brindisi e gelatone ve lo auguriamo, ma non scordatevi di mantenere la distanza sociale, non vogliamo invitare il virus al nostro brindisi di auguri…vero? 😮

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