Il Suono del Silenzio

Salve oscurità, mia vecchia amica
ho ripreso a parlarti ancora
perché una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste nel suono del silenzio

Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose
nell’alone della luce dei lampioni
sollevando il bavero contro il freddo e l’umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che attraversò la notte… e toccò il suono del silenzio

E nella luce pura vidi
migliaia di persone, o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio

“Stupidi” io dissi, “voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi”
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia,
e riecheggiarono, nei pozzi del silenzio

e la gente si inchinava e pregava
al Dio neon che avevano creato.
e l’insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava delineando.
e l’insegna disse “le parole dei profeti
sono scritte sui muri delle metropolitane
e sui muri delle case popolari.”
E sussurrò nel suono del silenzio

( tradotto da: blowinginthewind81)

Beh…non è ancora buio…anzi il cielo è di un azzurro splendido…ma all’improvviso mi sono risuonate alla mente le note di questa bellissima canzone di

Simon & Garfunkel, dal film “Il laureato” del lontano 1969…rendercmsfieldjsp.jpg e che ho ascoltato fin quasi a fare i solchi in un vecchio disco a 33 giri…perchè era del mio stesso “momento” di vita…!

Ma perchè proprio ora ? Perchè forse non c’è mai fine ai silenzi, all’indifferenza, alla paura che si prova di fronte a situazioni nuove, che cambiano e ci cambiano nostro malgrado, alla paura infondo di restare soli…

(continua qua…)