venerdì, 9 novembre 2007


musica0162.gif Rondò – Tempo di Minuetto – Mozart

from : Mirna Zoff

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L’arte di tacere

Molte volte basta uno sguardo.

Sostenere uno sguardo.

I tuoi occhi negli occhi di un altro.

Indovinare il significato dei “luccichii”

Leggere il futuro immediato oltre le pupille

Vuoi dire molte cose ma trattieni la voglia.

Stringi le labbra.

Permetti che le idee circolino senza uscire all’esterno

Allunga lo spazio fra le domande e le risposte.

Lascia che i muscoli si disegnino nel volto.

Attendi un segnale di allerta.

Trattieni il respiro.

Pensa che anche l’altro pensa.

Analizza. Attendi.

L’economia delle parole:

una virtù che non è esclusiva delle monache di clausura.

Un gioco che praticano quelli che sanno fare i pazzi.

Coloro che capiscono che non tutti gli interrogativi hanno bisogno di una risposta.

Che la soluzione non sempre arriva dall’aprire la bocca.

Perché dire tutto?

Perché non conservare dentro un poco di ciò che si pensa?

Perché non lasciare segrete alcune idee che appaiono all’improvviso almeno con l’illusione che il tempo le maturi e le trasformi in idee più durature?

Perché non capire, una volta per tutte, che la parola non sarà mai veloce quanto il cervello?

E che non tutto ciò che ci viene in mente può trasformarsi in parole?

Capire che si può anche parlare coi gesti.

Che… il silenzio a volte urla

Si sta in silenzio negli ospedali, nelle veglie funebri, nei momenti solenni…

Si fa silenzio per pudore, per rispetto, per dolore…

Si fa silenzio per il dolore che è incapace di convertirsi in pianto.

Silenzio quando il pianto sfinisce e sfinisce chi piange…

Bisognerebbe imparare a tacere senza altro motivo se non la volontà di farlo.

Tacere per ascoltare.

Tacere per guardare.

Tacere per imparare.

Tacere per tacere.

Tacere, per convertire il silenzio in un complice.

Per sapere se l’eco esiste.

Tacere, perché non tutto ciò che ci conviene ascoltare ce lo dicono all’orecchio, con l’intimità di una confessione, col volume di un grido, con l’accento delle grandi rivelazioni

Tacere, per capire che il silenzio è la maschera che copre i suoni più belli…..

Gestire il silenzio è più difficile che gestire la parola (Clemenceau)

Traduz. di Sol