giovedì, 27 dicembre 2007


Perché
dappertutto ci sono cosi tanti recinti?
In fondo tutto il mondo è un grande recinto.

Perché
la gente parla lingue diverse?
In fondo tutti diciamo le stesse cose.

Perché
il colore della pelle non è indifferente?
In fondo siamo tutti diversi.

Perché
gli adulti fanno la guerra?
Dio certamente non lo vuole.

Perché
avvelenano la terra?
Abbiamo solo quella.

A Natale – un giorno – gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo.
Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele.
Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta.

Allora tutti si diranno “Buon Natale!” a Natale, un giorno.

(Racconto di Natale di Hirokazu Ogura)

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La felicità è conoscere e meravigliarsi.

(Jacques Cousteau)

Finora vi ho accenato brevemente alle caratteristiche che rendono diverso il Natale in Spagna … E ho anche messo foto dell’illuminazione di Madrid perchè, dovendo scegliere, potevo non scegliere la mia città adorata? Ma ovviamente erano le luci dell’anno scorso…e volete che non vi aggiorni sulle ultime diavolerie luminose escogitate dai madrileni? Nooooo, ovviamente! 😀 ….

Madrid è bella tutto l’anno, ma a Natale cerca sempre di vestire i suoi panni migliori. Le varie amministrazioni comunali cercano ogni volta di stupire e creare un evento di ciò che ogni anno avviene tradizionalmente. Quest’anno otto nuovi disegners si uniscono a quelli dell’anno scorso per creare, inspirandosi a Madrid, un Natale diverso, tanto colorato ed un tantino insolito. Quasi nove milioni di lampadine, 900.000 più dell’anno scorso occuperanno 150 spazi tra vie, piazze o edifici, illuminando il Natale madrileno che grazie all’uso delle tecnologie di avanguardia per il risparmio energetico ridurranno il consumo di un 8% rispetto all’anno scorso.

Ci sono 25 abeti artificiali giganteschi (uno di ben 48 metri!!) e ben 23 “ciliegi in fior” creati con lampadine bianche, rosa e blu, c’è persino un albero dei desideri installato nel Parco del Retiro che crescerà coi desideri espressi dai madrileni in palloncini che andranno a riempirlo al suo interno facendolo crescere. I palloncini saranno liberati, si spera propiziando il raggiungimento di questi desideri, il 6 gennaio. Gli auguri dell’Amministrazione comunale sono dati sotto forma di spettacolo di luci e suoni sul ex Palacio de Comunicaciones, oggi sede del nuovo Municipio come ormai è tradizione la notte del 23 dicembre.

E per vedere le luci di Natale di una città grande come Madrid quest’anno è nata una nuova linea di autobus che porterà chiunque lo voglia e non abbia paura del freddo a fare un giro fra le luci natalizie nel caos del traffico madrileno.

Assieme al gran presepe comunale ed ai tantissimi presepi che si trovano un po’ ovunque quest’anno c’è una novità molto particolare… Il più gran presepe al mondo fatto in ghiaccio e neve. Forma parte di una mostra di sculture sul ghiaccio allestita a Madrid in questi giorni, e logicamente fra le sculture anche dei monumenti di Madrid gli artisti del ghiaccio hanno fatto un enorme e bellissimo presepe….

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E per completare le notizie eccovi qua un giro virtuale sulle luci di Madrid….. 🙂