luglio 2008


musica083.gifSOMEWHERE OVER THE RAINBOW ( Israel Kamakawiwo Ole’s version)

Over The Rainbow
(Arlen-Harburg)

Somewhere over the rainbow
Way up high
There’s a land that I heard of
Once in a lullaby

Somewhere over the rainbow
Skies are blue
And the dreams that you dare to dream
Really do come true

Some day I’ll wish upon a star
And wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemondrops
Away above the chimney tops
That’s where you’ll find me

Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why then, oh why can’t I?
Some day I’ll wish upon a star
And wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemondrops
Away above the chimney tops
That’s where you’ll find me

Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why then, oh why can’t I?

If happy little bluebirds fly
Beyond the rainbow
Why, oh why can’t I?

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Allora.. ciò che abbiamo sotto gli occhi…il mondo reale insomma, ci appare per quello che è. Se pensiamo alla natura, per esempio, se guardiamo un bosco…. a prima vista vediamo solo tanti alberi…ovvio !

Ma…proviamo a guardare con l’occhio della nostra fantasia, (anche con l’aiuto di foto bellissime ) 🙂 ed ecco che forse allora…non vediamo soltanto alberi, ma un mondo quasi magico…un mondo dove le farfalle possono danzare con i folletti del boscoooooo…perchè loro, i folletti…. esistonooo… 😉

“Se nel bosco, per un attimo, ti fermi ad ascoltare

Quante voci tra le fronde prenderanno a risuonare…

Dai cespugli un risolino di chi vuol fare il birichino,

Più in là sulla montagna,

qualcuno stanco e vecchio si lagna.

Una fragorosa risata fa tremare la vallata.

Giù nei pressi del ruscello, sale un canto gaio e bello.

Son gli spiriti dei boschi a intonare questi canti,

che dai tempi più lontani,

di borbottar non son mai stanchi.

Sole, pioggia, neve e vento: la natura fa il portento

Di dar voce a fiori e piante, sassi,

foglie, bacche e ghiande.

Tutti ornano il suo mantello

e insieme intonano il ritornello:

” Nei secoli guardiamo il pazzo mondo girar…

Quante storie e novelle possiamo raccontar!”

(fonte: Web)

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IL MAGICO MONDO DI BOSCHI E FORESTE

[blip.tv ?posts_id=1127574&dest=-1]

Rispondo oggi ad una richiesta di Nadia su una scritta tipo queste con floaties con attorno dei fuochi artificiali.

Ovviamente si possono mettere i fuochi artificiali o qualunque cosa vogliamo attorno ad una qualsiasi scritta con floaties o di qualunque altro tipo ma io mi atterrò il più possibile a quella scritta per il tutorial d’oggi…

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Ecco la nostra scritta con i floaties con i fuochi artificiali attorno… Useremo per i fuochi artificiali, ed in generale per qualunque altra decorazione esterna che vorremmo fare (stelline, farfalle, palloncini, ecc…) anche questa volta altri floaties.

Logicamente potete fare la vostra scritta come volete, per chi voglia farla con i floaties vi rimando al tutorial scritte animale con i floaties per farla, io qua spiegherò a partire dalla scritta finita per spiegare come fare solo la decorazione attorno.

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Vi servirà per questa scritta…

  • Photofiltre che se non avete trovate nel sito ufficiale Photofiltre

  • Unfreez per l’animazione che trovate qua

  • Il plugin importazione di gifs animate che trovate fra i plugin di photofiltre nel sito ufficiale e potete scaricare mettendo poi in photofiltre con questo percorso (risorse del computer/disco c/programmi/photofiltre/plugins)

  • una vostra scritta da decorare attorno su sfondo bianco o in tinta unita. Se lo sfondo fosse trasparente vi basterà cliccare nel Menù in Alto sull’Icona di Trasparenza e selezionare Disabilita Trasparenza ed il fondo apparirà di nuovo. Se avete fatto una scritta con i floaties ed è attorno a quella che volete fare apparire i fuochi artificiali, vi serviranno tutte le immagini parziali con cui avete fatto la vostra gif, cioè in una parola tutte quelle che avete fatto scivolare in Unfreez per realizare la vostra immagine finale.
  • delle immagini floaties come queste Io, in questo specifico esempio ho usato soltanto queste immagini qua salvate e separate una ad una (bisogna ingrandirle sempre prima di salvarle)

Trovate altri floaties nella nostra Gallery di Floaties. In quella pagina ho rinominato i floaties per facilitarvi mettendo nel nome il numero d’immagini che li compongono.

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Procedo spiegando nel caso che abbiate fatto la scritta floaties ed avete diverse immagini, logicamente se usate un altro tipo di scritta e disponete solo di un’ immagine dovrete duplicarla tante volte come vi richiede la decorazione attorno, cioè in base al numero di immagini floaties che userete per decorarla attorno.

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Si procede così:

  1. Se avete fatto una scritta con i floaties ed è attorno a quella che volete fare apparire i fuochi artificiali vi serviranno tutte le immagini parziali con cui avete fatto la vostra gif, cioè in una parola tutte quelle che avete fatto scivolare in Unfreez per realizare la vostra immagine finale perciò se avete la scritta finale, la importate come gif animata in Photofiltre in modo di avere le immagini che la compongono: File – Importa – Animated Gif (FILE – IMPORT – ANIMATED GIF). Se la vostra scritta è una scritta qualsiasi, non animata, basta che l’apriate col solito sistema: File – Apri (FILE – OPEN) e duplicherete poi tante volte quante sono le immagini che avete del floatie da usare per la decorazione.

  2. Con le immagini che compongono la mia scritta, in questo caso 4, aperte in Photofiltre, procedo ad importare i floatie (fuochi artificiali) con cui voglio decorarla attorno: File – Importa – Animated Gif (FILE – IMPORT- ANIMATED GIF) (imm.1). Ricordate sempre che

    per evitare che vengano senza lo sfondo trasparente , dovrete tenere premuto nella tastiera del vostro pc il tasto Ctrl mentre cliccate nel menù in alto su File- Importa Animated Gif (FILE – IMPORT – ANIMATED GIF). Non vi dimenticate o sarete costretti a dover rendere trasparente ogni sfondo delle floaties.

  3. Con le floaties capita a volte che vi troviate con una gran quantità di immagini che vi costringerebbero a ripetere chissà quante volte le vostre varie immagini della scritta perciò, se non volete utilizzare tutte quante le immagini per creare il completo effetto del floatie ma vi basta decorarlo con qualche fuoco artificiale, scegliete fra le varie immagini che lo compongono quelle che vi sembrano che possano renderlo più bello e così potrete per esempio usare tante immagini quante ne avete della vostra scritta senza dover duplicarla altre volte. E’ quello in pratica che io ho fatto questa volta: ho scomposto dei fuochi artificiali floatie e scelto solo 4 delle immagini che lo componevano per questa decorazione. Chi usasse queste 4 immagini che ho messo sopra, essendo già separate e salvate come gifs, non ha null’altro da fare che aprirle normalmente come una qualsiasi immagine: File – Apri (FILE – OPEN)(imm.1a).

  4. Nel caso abbiate le immagini che compongono la vostra scritta animata salvate e le apriate una a una in Photofiltre (con File – Apri) vi troverete che con ogni immagine vi apparirà colorata la famosa casellina RGB Color che trovate in Alto sotto la scritta Regolazione (Filtro per chi ha la versione in inglese). Non dimenticate ogni volta di cliccarci sopra e farla diventare grigia o tante funzioni di Photofiltre vi rimarranno blocate (imm.2)

  5. Un’altra avvertenza ancora: ovviamente potete usare le misure che volete per la vostra scritta ma tenete sempre conto della proporzione giusta per lo spazio attorno che volete decorare. Se è molto grande vi rimarrà troppo pieno di fuochi artificiali, stelline, palloncini o qualunque cosa vogliate usare e sarà molto meno carino. Io, per darvi solo un’idea, ho usato la Taglierina Automatica con ogni scritta provvisoria: Immagine – Taglierina Automatica (IMAGE – AUTOMATIC CROP)… Come sapete rimane quasi nulla o pochissimo spazio di contorno… Per certe scritte ho decorato solo questo per altre, la maggioranza, ho aggiunto attorno una larghezza di 20 aggiungendo un contorno del colore dello sfondo (generalmente bianco) cliccando con la scritta tagliata dalla Taglierina su Immagine – Contorno Esterno (IMAGE – OUTSIDE FRAME) e questo è lo spazio che ho decorato.

  6. Continuiamo ora: Con tutte le immagini che compongono la vostra scritta (o tante immagini uguali quante immagini floaties avete se è una scritta semplice quella che usate) e tutte le immagini floaties in Photofiltre andate al Menù a Destra e cliccate sulla Bacchetta Magica.

  7. Ora toccate la vostra prima immagine della scritta per attivarla (diventa di un azzurro più deciso la riga in alto all’immagine) e poi con la Bacchetta Magica cliccate in un angolo dello sfondo attorno (bianco in questo caso). Vi rimarrà selezionato il contorno esterno della scritta e quello totale (imm.3).

  8. Ora toccate la vostra prima immagine floatie per attivarla e andate al menù in alto su Modifica – Utilizza Come Trama (EDIT – DEFINE PATTERN) (imm.4)

  9. Toccate la vostra prima scritta per attivarla e cliccate su Modifica – Riempi Con La Trama (EDIT – FILL WITH PATTERN) (imm.5)

  10. La vostra prima immagine è pronta ed ora potete salvarla come gif (mm.6). Io qua, dato che i fuochi artificiali non sono troppi, ho fatto così la mia scritta. Ma può anche succedere a seconda dei floaties scelti che siano troppi attorno alla scritta. Ovviamente se vi sembra troppo piena di floaties potete cancellare qualcuno usando il Pennello del Menù a Destra col colore del vostro sfondo che passerete sopra ciò che volete cancellare. Dovrete però fare la stessa cosa in ogni immagine guardando questa prima come riferimento per fare un bel lavoro(imm 7). Se non volete usare questo procedimento perché sono troppe le decorazioni che vorreste cancellare (certi floaties se l’immagine è piccola vi riempiranno completamente ogni spazio) potete copiaincollare le immagini floaties su un documento più grande (200 x 200 come misura per esempio) rendendolo di nuovo trasparente. Potete incollarle in mezzo, in alto, sotto, a destra o a sinistra a seconda di dove vogliate che le decorazioni vadano e anche soltanto metà del floatie o ben due volte in posti alternati se vi pare che possa andare meglio. Una volta fatto questo le usate come prima e vedrete come appaiono in minore quantità attorno (imm.8 e 8a )

  11. Ci sarebbe un terzo sistema per evitare che certi floaties vi riempiano tutto lo spazio troppo abbondantemente. Ingrandire le immagini floaties mettendo ad esempio 200 come larghezza. In questo caso vi appariranno meno floaties che però saranno più grandi…e forse un po’ meno carini, dipenderà logicamente da come sono i vostri floaties…(imm.9). Ovviamente sta a voi scegliere; se sono troppi floaties io scelgo preferibilmente il primo metodo ed in alternativa il secondo.

  12. Qualunque sistema abbiate usato ora che avete finito e salvata la vostra prima immagine, non vi rimane che ripetere lo stesso procedimento con le altre, abbinando come al solito la vostra seconda scritta con il secondo floatie, la terza col terzo, ecc…

  13. Una volta che avete tutte le immagini salvate come gif, non vi rimane che farle scivolare dentro ad Unfreez e, mettendo come tempo 20, cliccate su Make Animated Gif e avrete la vostra scritta animata coi fuochi artificiali finita (imm.10)

Ho fatto una miriade di esempi di queste scritte, qua sotto ne ho messo alcuni perché possiate vedere come possono cambiare a seconda del carattere e delle varie decorazioni usate.


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Per oggi è tutto, come sempre il mio invito per ogni vostro dubbio o ricerca di materiale vario a consultare Tutorials per Caso, sotto l’elenco dei tutorials, dove trovate molte informazioni per scaricare, installare ed usare Photofiltre, Unfreez e poter seguire al meglio i tutorials. Potete anche visitare le nostre tante Gallery, in particolare le nostre 3 Gallery di Scritte per trovare altri spunti.

A pagina 56 della Cronaca di Torino sulla Stampa di oggi si legge una curiosissima notizia che vi riporto tale e quale a come è scritta dall’autore…. 🙂

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Piovono astici sul dehors. Clienti in fuga dal pub.

I nove grossi astici erano stati abbandonati sul balcone da chi li aveva appena acquistati in pescheria. Ancora vivi, esasperati dal caldo, senza un filo d’acqua. Dimenticati lì, per ore. Allora hanno provato a fuggire. Chissà, meglio scegliere una morte con onore piuttosto che aspettare senza combattere che si compia un destino inevitabile. Una corsa lenta e disperata, verso un’impossibile salvezza. Superata la “dead line” del balcone, sperando forse di finire in mare aperto o di iniziare la lunga marcia verso la Riviera, ahimè troppo lontana, sono miseramente precipitati nel dehors di una birreria di via Giacomo Medici 88. Una pioggia di astici, chele e antenne inutilmente rivolte verso il cielo.

E’ accaduto l’altra notte, alle 2,55. I clienti, inorriditi per quella strana pioggia, che ricordava -almeno per un attimo- gli scenari di un film di fantascienza horror, sono letteralmente fuggiti, costringendo il titolare del locale a chiudere le saracinesche con un’ora di anticipo. Nel frattempo, il titolare, Nocola C. aveva chiamato il 113. Gli agenti si sono trovati di fronte a uno spettacolo veramente bizzarro: i poveri animali continuavano a piovere dal cielo e poi cercavano inutilmente di allontanarsi, verso il nulla. Uno spettacolo pietoso. I poliziotti andavano così a bussare alle porte dell’inquilina dell’alloggio, che non si era accorta di nulla. E’ una cinese di 25 anni, che ha poi cercato di rimediare al danno. S’è precipitata in strada e ha di nuovo catturato la famiglia di astici, condannati così al loro destino originario. Rinchiusi in frigo, questa volta e prigionieri per sempre, sino alla morte.

Il titolare della birreria s’è infine riservato di denunciare la signora, che gli ha “provocato un danno” (la chiusura anticipata) e “molto infastidito”, per non dire di peggio, i suoi cliente. La “pioggia di astici” è finita così in uno scarno rapporto di polizia, assieme alle solite storie di criminalità.

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Un dubbio mi assale… c’è una specie tra i gamberoni e le aragoste che noi in spagnolo chiamiamo proprio “carabineros” che si tratti proprio degli astici? 😮

Ho letto della Cenerentola, Sol… 🙂 e sarà sicuramente una cosa da “sogno”…e tutti vogliamo sognare…

Si, i sogni ci salvano perchè ci appartengono; nessuno te li può rubare, li puoi condividere con altri…ma la tua parte è solo tua.

I sogni non ci chiedono nulla in cambio, se non di essere fatti e qualche volta realizzati.

I sogni ci impediscono di cadere nella tristezza più profonda, facendoci intravvedere quel qualche cosa di bello che ci può rendere la vita più colorata…anche nei momenti grigi.

I sogni a volte sono i nostri ricordi più belli che non chiedono altro che di poter essere rivissuti…almeno in parte, anche se in modi e tempi diversi, perchè non vogliono morire nel rimpianto.

Ho trovato questo bellissimo video sull’arte di Vladimir Kush… che è davvero tutto un sogno… 🙂

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