martedì, 27 gennaio 2009


…Ad Auschwitz c’era la neve
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso sono nel vento…

(F. Guccini)

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Dal romanzo autobiografico del fisico nucleare olandese Jona Oberski intitolato “Anni d’infanzia. Un bambino nei lager.” da cui Roberto Faenza ha tratto il film “Jona che visse nella balena”  il racconto della vita nel lager di Jona, deportato  a solo 4 anni di età…

La cucina (cliccate)



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Blowin’ in the Wind

Quante strade deve percorrere un uomo prima che si possa chiamarlo “un uomo”?
Quanti mari deve valicare una bianca colomba prima di dormire sulla sabbia ?
E per quanto tempo ancora dovranno volare le bombe prima di essere bandite per sempre?
Quanti anni può resistere una montagna prima di immergersi nel mare?
Quanti anni può resistere certa gente prima di essere lasciata libera?

La risposta, amico mio, si disperde nel vento.

Quante volte un uomo può voltarsi dall’altra parte fingendo di non vedere?
Quante volte un uomo deve alzare gli occhi prima di vedere il cielo?
Di quante orecchie ha bisogno un uomo per poter sentire qualcuno che piange?
E quanti morti gli occorrono per sapere che è già morta troppa gente?

La risposta, amico mio, si disperde nel vento.

[Bob Dylan]