maggio 2010


” Guarderai le stelle la notte, è troppo piccolo da me perchè ti possa mostrare dove si trova la mia stella. E’ meglio così, la mia stella sarà per te una delle stelle.

Quando ti guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero.

Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”

(Antoine De Saint-Exupery, da” Il Piccolo Principe”)

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Per chi riesca questa volta questo weekend potrebbe essere grazie al lungo ponte una mini vacanza. In mare o in montagna, nelle città d’arte, all’estero o a casa vostra, con il ponte o meno, l’importante è che sia un….

Eh si cara Luna, la mia prima reazione all’idea di un anno ancora sulle mie spalle non è stata entusiasta…  Fino a poco fa gli anni non mi erano mai pesati ma ultimamente iniziano ad essere un po’ tanti e l’idea di consolarmi, come tanti, con il solito… “sono giovane dentro” a me  fa rabbrividire perché dicano pure cosa vogliono, ma solo chi giovane non è più può propinare a se stesso la consolatoria frase…

Poi ho cominciato a pensare che ero molto curiosa nel veder cosa ti saresti inventata questa volta per farmi gli auguri e così la mia prima iniziale reazione è diventata attesa trepidante e divertita… Mi chiedevo se, come l’anno scorso, avresti confezionato per me una torta piena di candeline all’inverosimile con tanto di chiamata ai pompieri per spegnerla e così, il mio compleanno è arrivato tra l’attesa e  la mia divertita curiosità.

Questa volta mi hai messo una sola candelina, anzi un bel cero grande, sulla torta per festeggiare. Ed appena spenta sono corsa ad aprire la bottiglia ed ecco qua il calice pieno. Brindiamo all’anno in più di amicizia, di risate e di tante altre cose che abbiamo condiviso di nuovo. Prendi il tuo calice, brindiamo e beviamo… perché aver un altro vicino a noi è sempre la miglior cosa da festeggiare e perché questa volta non mi è venuto di meglio che fare una gif che mi assomigli, con i calici in mano per dirti GRAZIEEE!!!

Quest’anno, come ben sai 😮 , sono stata presa da una irrefrenabile voglia di colorare…e così non potevo non farti un mio augurio tutto colorato… :Dp

Ho messo una sola candelina sulla torta perchè, a parte il fatto che con l’età si fa sempre più fatica a spegnere un notevole numero di candeline… , infondo è solo un anno in più… 😆 e credo che alla fine tutti noi abbiamo un unico e più grande desiderio che vorremmo si realizzasse e, se è vero che spegnendo le candeline di compleanno speriamo nella realizzazione di questo nostro sogno, io ne ho messa solo una ma bella grossa, 😀 perchè ti auguro di realizzare il tuo sogno più bello. 🙂

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Correndo di qua e correndo di là… non ho avuto tempo di andare dal fioraio e così ho pensato ai “tuoi fiori” 😀 che sono così belli e che ora sono tutti per te… 🙂

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Fiori per te.

Girando nel web ho trovato una foto di una sala per fumatori concepita per dissuadere gli utenti da continuare con il loro (e mio) vizio pericoloso per la salute.  Se il fumatore mentre finisce la sua sigaretta alza gli occhi all’affrescato soffito…. il fumo potrebbe anche andargli di traverso 😮

foto di www.haisentito.it


Dal corriere della sera del 15 maggio, una bella notizia che vede protagonista ed eroe il miglior amico dell’uomo…  🙂

Bimbo nella culla salvato dalla cagnolina. Il piccolo non respirava più. La madre richiamata dal quattrozampe che non la smetteva di abbaiare. Millie è ora in finale per il titolo di “Dog Trust 2010 Awards

Quando Millie, un dolcissimo esemplare di quattro anni di King Charles Spaniel, si è svegliata di soprassalto e ha cominciato ad abbaiare vicino alla culla del piccolo James, mamma Beverly (una 33enne di Wetherby, West Yorkshire) ha subito pensato che la cagnolina fosse improvvisamente impazzita. Ma visto che Millie non dava cenno di calmarsi nemmeno di fronte ai rimbrotti della proprietaria, la signora ha iniziato a sospettare che qualcosa non andasse, così si è avvicinata alla culla dove pensava che il suo bimbo di 18 mesi stesse dormendo placidamente, incurante di tutto quel frastuono, per scoprire, invece, che James non respirava più. «Inizialmente, ho intimato a Millie di smettere di abbaiare perché non volevo che svegliasse James – ha raccontato la signora Bev al “Daily Mirror” – ma lei non la faceva finita, anzi, continuava a girare attorno alla culla e ha pure messo le zampine sul divano, mettendosi ad abbaiare vicinissimo a James. A quel punto mi sono resa conto che c’era davvero qualcosa di strano, perché la cagnolina in genere è molto calma e non abbaia mai e poi, malgrado tutto quel rumore, mio figlio non si era affatto svegliato. Così, sono corsa dal bambino e ho visto con terrore che non respirava più. Sono rimasta scioccata, ma mi sono ripresa quasi subito e ho cominciato a massaggiargli il pancino per un minuto e mezzo buono, fino a quando James ha ricominciato a respirare e si è svegliato. A quel punto, però, ho quasi avuto una crisi isterica».

A quanto pare, è la seconda volta nella sua giovane vita che Millie svolge un ruolo fondamentale per Beverly: sarebbe stata, infatti, la cagnolina a farle conoscere il fidanzato Darren, che è anche il papà di James. «Mi uccide anche il solo pensarlo – ha proseguito la donna – ma se non fosse stato per Millie, ora mio figlio sarebbe un altro numero nelle statistiche delle morti in culla. È grazie a lei se potrò vederlo crescere, le devo davvero tutto». Ora Beverly e Darren vegliano a turno il piccolo James, a cui è stata diagnosticata una “sindrome da apnea da sonno”, mentre la coraggiosa Millie è in finale per il titolo di “Dog Trust 2010 Awards”, che verrà assegnato a Londra il prossimo mese. «Lei è già il nostro piccolo eroe – ha concluso Beverly – e vogliamo spiegarlo anche a James, che le tira addosso in continuazione i suoi giocattoli preferiti, perché deve ringraziare proprio Millie se è ancora vivo».

Simona Marchetti

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