Oggi è il “giorno della Memoria” e su “Bontà Loro”, di Maurizio Costanzo ho ascoltato una intensa testimonianza della pittrice novantenne, Eva Fischer, che fuggì da Belgrado nel 1941 dopo la deportazione del padre e di altri familiari da parte dei nazisti(lei preferì consegnarsi agli italiani…).
I quadri sulla Shoah sono rimasti fino al 1989, un suo «diario dipinto» nascosto anche ai familiari. Da quel momento è diventato uno dei suoi momenti pittorici fra i più noti in tutto il mondo.

Potete trovare i suoi quadri sulla Shoah a questo link, http://www.artport.it/evafischer/ .(cliccare su Olii e poi su Shoah).

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