Fra le tante iniziative di quest’anno a Torino per il giorno della donna, particolarmente toccante è stata quella avvenuta ieri che ha coinvolto la Mole Antonelliana. “Ni una màs” (Non una di più) è lo slogan per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle migliaia di sparizioni ed omicidi, tutti irrisolti finora, di giovani donne avvenuti negli ultimi 15 anni a Ciudad Juarez, in Messico, al confine con gli Stati Uniti.

Davanti alla Mole, molte donne sdraidate a terra come se fossero prive di vita, sono rimaste immobil per alcuni lunghi minuti mentre una voce femminile leggeva ad alta voce alcuni nomi delle donne uccise nella città messicana. Poi è stata illuminata di rosa una facciata della Mole Anrtonelliana. Rosa perché il colore rosa è diventato il simbolo mondiale di questa battaglia dato che le madri di Ciudad Juarez  quando ritrovano i resti delle figlie assassinate piantano a terra una croce rosa.

Sulla Mole è stato proiettato con un fascio luminoso bianco lo slogan della campagna “Ni una màs” affiancata alla traduzione in italiano “Non una di più”.

Potete vedere la gallery di foto della “Mole in rosa” cliccando sotto  su:

La Mole in rosa, fotogallery della Stampa

Annunci