giugno 2011


“Un ricordo rivissuto al presente, un uomo che si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potrà più venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno di smarrimento. Una serie di immagini che è facile veder tremare dietro le lacrime. In questo testo ritroviamo il miglior Jovanotti, vero artista che raggiunge spesso i suoi acuti nei ricordi familiari, che sa trasferire a tutti così come li ha vissuti”.

Con questa motivazione, Jovanotti con il testo Le tasche piene di sassi, si è aggiudicato l’edizione 2011 del Premio Mogol Valle d’Aosta, dopo essere stato già decretato miglior autore nel 2008 con il brano Fango, in occasione della prima edizione dell’evento intitolato non a caso al più noto paroliere del nostro paese.

Da : Virgilio musica

Lorenzo “Jovanotti” Cherubini – Le Tasche Piene Di Sassi

CUORE DI GABBIANO

Il tuo cuore è un gabbiano

che vola libero nei cieli della vita.

Lascialo andare senza paura ti

saprà condurre alla felicità.

Finchè ascolti il tuo cuore

fai di tutto per essere felice,

sei tu a condurre il gioco con

le regole che tu stesso ti sei dato.

Credi alla forza dei tuoi sogni

e loro diventeranno realtà.

(S.Bambarèn)

L’estate si avvicina e mentre a me vengono alla mente mari e spiagge assolate e affollate di bagnanti,  c’è un pittore che la rappresenta nella sua essenza diciamo…”succosa” 😀 : è Giuseppe Arcimboldo.

Giuseppe Arcimboldo Estate

Le stagioni è un ciclo di dipinti di Giuseppe Arcimboldo, completati nel 1563 e donati a Massimiliano II nel 1569. Il ciclo era accompagnato da una serie pittorica sui quattro elementi, dipinta nel 1566.

Nei primi del novecento tale opera di Arcimboldo fu relegata a “macabra burla” dei disegni caricaturali di Leonardo, che forse Arcimboldo poté vedere a Milano; probabilmente il pittore ne fu ispirato per la composizione delle sue teste, ma i legami tra i due artisti non sono chiari.

Dopo la partenza verso la corte di Vienna, nel 1562 Arcimboldo divenne pittore di corte sotto l’erede al trono e futuro imperatore Massimiliano II, per il quale compose due cicli di dipinti, Le stagioni e I quattro elementi. La loro disposizione era studiata in modo tale che ognuna delle stagioni fosse rivolta verso un elemento, creando un sistema di rapporti tra microcosmo e macrocosmo propri della dottrina aristotelica; l’interpretazione attuale è quella di opere volte a celebrare il reame viennese tramite un assetto allegorico. Dei dipinti della versione originale rimangono soltanto L’Inverno e L’Estate, custoditi al Kunsthistorisches Museum di Vienna; le versioni più conosciute sono però quelle del Louvre, copie eseguite dallo stesso Arcimboldo sulla richiesta di Massimiliano II nel 1573. Si differenziano dall’originale viennese per una cornice floreale presente in tutti e quattro i dipinti.

Da Wikipedia

I 4 elementi di Arcimboldo

   

……….acqua……………………………..aria………………………….terra……………………….fuoco

Non ho tempo per i sogni ora…ma se lo avessi, è qui che vorrei sognare, con il sole di mezzanotte. 🙂

E’ proibito non sorridere ai problemi, non lottare per quello in cui credi e desistere, per paura. Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
(Pablo Neruda)    

Che il surf abbia un sacco di adepti è cosa nota; è uno sport bellissimo che a me affascina per la sua spettacolarità, che fa restare lo spettatore con il fiato sospeso fino all’ultima evoluzione del surfistia.

E’ uno sport che respira aria d’estate…ma il vero surfista va alla ricerca dell’ onda perfetta non importa dove e non importa quando.

Chi partecipa ai campionati poi, si ritrova sulle spiagge del mondo…come è avvenuto per le bellissime ragazze che hanno partecipato al Campionato Mondiale di Surf femminile che è cominciato a febbraio in Australia ed ora sta per finire sulle coste atlantiche della Francia. L’australiana Sally Fitzgibbons si è qui aggiudicata il trofeo.

(cliccare nella miniatura sottostante)

Il surf è donna

Il titolo del video sopra, 🙂 ci vuol forse far capire che non ci sono frontiere alla passione per questo sport di noi umani e non solo… 😀

Infatti…non importa se maschio o femmina, se a 2 o a 4 zampe… 😆 basta cavalcare le onde… 🙂

(cliccare nella miniatura sottostante)

California, surfate a 4 zampe

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