Come si legge nell’articolo di Virgilio Viaggi, sono molte le grotte artificiali che si trovano sul Conero e alcune sono anche legate a delle leggende che si perdono indietro nel tempo…

Ecco due leggende che interessano le grotte menzionate nell’articolo:

Buco del Diavolo: anche detto Buco della Paura, è un inquietante cammino sotterraneo nei pressi di Camerano. Una tradizione ricollegabile ai miti pagani, narra che, percorrendolo interamente, si arriverebbe in una grande stanza con al centro un altare, su cui si troverebbe una chioccia d’oro attorniata da dodici pulcini: ma lo sventurato non potrà mai tornare indietro se non scoprirà il vero nome del Demonio e non lo scriverà sulla roccia con il proprio sangue.

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Grotta degli Schiavi: crollata negli anni ’30, la bella grotta sopravvive nel ricordo e nelle leggende legate ai pirati. Questi pare fossero soliti utilizzare tale grotta come “deposito” di schiavi, i lamenti dei quali potevano essere uditi da grande distanza; tra di essi, un giorno giunse una bella principessa veneta, che triste per la lunga permanenza si sciolse con il suo stesso pianto, andando a formare una sorgente di acqua purissima che ancora oggi si getta nel mar Adriatico.

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Un’altra leggenda riguarda invece uno degli scorci più belli e suggestivi che si trovano lungo la costa proprio sotto il Monte Conero che noi anconetani amiamo molto:

Le Due Sorelle: molte sono le leggende che orbitano attorno a questi due scogli. La più singolare è senza dubbio quella di una Sirena, che attirava con il suo canto seducente i marinai all’interno della grotta degli Schiavi, dove i poveretti venivano imprigionati. Alleato della perfica Sirena era un Demone marino, che per le sue malefatte venne trasformato in pietra e diviso in due: le due Sorelle.

Fonte: http://www.conero.it/it/conero/leggende-del-monte-conero

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