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http://www.poesie.reportonline.it/poesie-estate/poesia-di-o-ferrari-canicola.html

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Volete saperne di più sulla “canicola”? Eccovi accontentati… :) ombrellone

Tantissime volte io ho sentito ed usato la parola “canicola” associata ad un caldo “bestiale” ma non avevo mai pensato che “la bestia” fosse il cane…🙂

canicolaEd invece  il termine canicola deriva dal latino Canicula(“piccolo cane”), ed era utilizzato per indicare Sirio, la stella più luminosa della costellazione del Cane Maggiore nonché del firmamento, dopo il Sole, che appunto dal 24 Luglio al 26 agosto sorge e tramonta pressoché con il Sole.

Naturalmente poi il mito vuole la sua parte e così, secondo una versione della mitologia greca il Cane Maggiore sarebbe, invece, Lepalo, il cane di Procri, figlia del re ateniese Eretteo. Lepalo era così veloce che nessuna preda poteva sfuggirgli. A Procri era stato donato da Minosse, re di Creta, che nei confronti della fanciulla nutriva tenere speranze. Minosse lo ereditò dalla madre Europa, che a sua volta lo ebbe in dono da Zeus, innamoratosi di lei.

Inoltre  Sirio, trae le suo origini dal termine greco seirus che significa “che fa appassire” o “che fa inaridire”e in effetti  nei giorni della levata eliaca di Sirio, cioè quando la stella sorge all’alba insieme al Sole, siamo nel periodo più caldo dell’estate, nei cosi detti “Giorni del Cane”.

Nell’antico Egitto,  Sirio, che gli egiziani identificavano con Isideiside (dea della maternità e della fertilità), rivestiva un ruolo ancor più importante e vitale. Si pensava infatti che fosse proprio la levata eliaca di questa stella il fattore scatenante delle piene del Nilo. Il nome della costellazione deriva probabilmente dagli antichi Egizi, in quanto avvertiva (come un cane vigile) l’arrivo del periodo delle inondazioni, evento che gli egiziani attendevano con grande favore, poiché le sue esondazioni andavano a fertilizzare i terreni irrorati, permettendo quindi il sostentamento della popolazione.

Nel medioevo “la canicola” iniziava il 25 luglio, festa di San Cristoforo e terminava il 24 agosto. Questo periodo dell’anno aveva una particolare attrazione simbolica nella cultura popolare: per esempio vi cadeva la festa di San Guinefort, il santo cane (cliccate sul link). Il forte simbolismo di questo periodo era derivato da varie credenze: si pensava per esempio che la presenza di Sirio nel cielo fosse la causa della calura, sommandosi il suo calore a quello del sole; aveva risvolti malefici per il “surriscaldamento del sangue” che facilitava le malattie, in realtà causate dall’aumento delle zanzare malariche.

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