Con Gigi Proietti ho trascorso molte serate allegre ascoltando le sue interpretazioni in tv.

Amavo davvero ascoltarlo quando recitava Trilussa, dove la sua “romananità” veniva fuori e ti trascinava in un mondo di comicità e saggezza.

E’ una poesia di Trilussa (1871 – 1950) recitata a BALLARO’ nel novembre del 2005.