gennaio 2021


Per non dimenticare il passato e migliorare il futuro….

Il 17 gennaio ricorre la festa di Sant’Antonio Abate. Secondo la tradizione e sulla base di antiche leggende, durante la notte di Sant’Antonio Abate agli animali è data la facoltà di parlare.

Sant’Antonio Abate, egiziano di nascita e morto nel deserto della Tebaide il 17 gennaio del 357, è considerato un Santo protettore degli animali domestici che di solito viene raffigurato con accanto un maialino che reca al collo una campanella. Questa particolare festa, oltre a ricordare gli animali e la vita del Santo, scandisce anche il tempo tra le semine e i raccolti in agricoltura.
A volte i festeggiamenti comprendono una benedizione degli animali in occasione delle celebrazioni in onore del Santo. ( in epoca Covid niente benedizioni )

In alcune zone d’Italia la sera del 17 gennaio si accendono dei falò che simboleggiano la volontà di abbandonare tutto ciò che appartiene ai mesi passati e di rinnovarsi a partire dal primo mese del nuovo anno. I falò rievocano il miracolo che Sant’Antonio avrebbe compiuto secoli fa mettendo in fuga gli invasori stranieri e trasformando le querce in grandi torce.

Secondo la leggenda, la notte del 17 gennaio gli animali avranno facoltà di parola. Se solo fosse vero, chissà quali frasi ci rivolgerebbero e cosa ci racconterebbero delle loro vite. In passato, durante la notte degli animali parlanti, i contadini si tenevano lontani dalle stalle, perché udire gli animali conversare era segno di cattivo auspicio. (Da: http://www.greenme.it)

Quest’anno causa Covid niente benedizioni e feste ma mangiare si può 😁 e allora ecco la ricetta delle “CIAMBELLE ALL’ANICE”. Perché proprio questa ricetta? Ci sono anche altri cibi tradizionali della festa di Sant’Antonio abate ma queste ciambelle mi ricordano quando da piccola al mio paese, dopo la messa e la benedizione degli animali, si andava in canonica a prenderle. 🍩 Con i tempi che corrono questi ricordi ti scaldano il cuore.😊

INGREDIENTI

8 pezzo/pezzi

CIAMBELLE ALL’ANICE

  • 250 grammi farina 00 
  • 250 grammi farina manitoba 
  • 25 grammi LIEVITO BIRRA 
  • 125 grammi yogurt bianco magro 
  • 125 grammi latte parzialmente scremato 
  • 45 grammi olio evo 
  • 80 grammi zucchero 
  • 4 cucchiai colmi SEMI ANICE

PREPARAZIONE DELLA RICETTA

  1. Versare nel Closed lid il lievito con il latte, scaldare a 37° vel 1 per 1 min.

    Inserire l’olio, lo yogurt e lo zucchero, mescolare vel 2 per 1 min.

    Aggiungere le farine e i semi di anice ed impastare per 4 min a vel Dough mode

    Mettere la massa in una ciotola di vetro e sigillare con la pellicola trasparente, lasciare lievitare nel forno spento ( con la luce accesa) per 2 ore ( o fino al raddoppio della massa)

    Preparare le ciambelle ( cilindri chiusi a ciambella), metterle nella leccarda da forno foderata con carta forno e far lievitare coperte almeno per 1 ora.

    Cuocere in forno preriscaldato statico a 180° per 15 minuti.

    Quando si sono raffreddate conservare in sacchetti di plastica per alimenti.
Le ciambelle di allora erano un po’ dure ma noi ragazzi avevamo i denti buoni! 😁

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da Luna e Sol

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La nostra befana era prontissima ed ha viaggiato tutta la notte con mascherina ed autocertificazione per riuscire a portare, senza intoppi, un sorriso e un po di gioia a tutti.

Luna ed io, ammirandola nel volo sulla sua “potente” scopa 😆 siamo rimaste incantate, dimenticando di farvi subito gli auguri con la istantanea che le avevamo scattata, 😮 ma… eccola qua la nostra befana ed i nostri auguri 😆

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da Luna e Sol per un anno migliore a tutti voi

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