Vita


i ricordi del 11 abril

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“la singolarità del fatto non impedisce l’universalità della lezione che se ne trae”

da: Memoria del bene, tentazione del male di Tzvetan Todorov

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Da “La signora dello zoo di Varsavia” (film 2017)

“Forse è per questo che amo così tanto gli animali. Puoi guardarli negli occhi e capire cosa hanno nel cuore”.

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Anche nei periodi più bui della storia ci sono sempre state storie vere di coraggio e di umanità, storie come quella di Antonina Żabińska e suo marito, il dottor Jan Żabiński che nella Varsavia del 1939 gestivano lo storico zoo della città e che la scrittrice Diane Ackerman ha fatto conoscere a tutti.

Io non ho letto il libro ma ho visto il film tratto dal libro che con le immagini riesce forse ancora meglio a trasmetterci quel messaggio di cui ancora oggi abbiamo tanto bisogno: ” amore e rispetto per la vita e per gli esseri umani”.

( Grazie ad  Antonina Żabińska e a Jan Żabiński , più di trecento ebrei e combattenti della Resistenza polacca sono riusciti a sfuggire al massacro nazista e a salvarsi)

 

 

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dove si intravedono ancora…ombre rosseanimated-arrow-image-0523

 

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Ombre Rosse sulla Monument Valley

 

 

INIZIA QUIanimated-arrow-image-0271monc1

I due monaci – Ramesh Balsekar

Due giovani monaci studiavano in seminario, ed entrambi erano incalliti fumatori.

Il loro problema era: “Posso fumare mentre prego?” Non riuscendo a risolverlo, decisero di rivolgersi ai loro superiori. Più tardi, uno chiese all’altro che cosa gli aveva detto il superiore.

“Sono stato rimproverato aspramente solo per aver parlato del fatto, – disse il primo. – Ed il tuo superiore, cosa ti ha detto?”. “Il mio fu molto compiaciuto, – disse il secondo. – Mi ha detto che facevo benissimo.

Ma dimmi, che domanda gli hai fatto?”
“Gli ho chiesto se posso fumare mentre prego”.
“Te la sei voluta tu. Io gli ho chiesto: posso pregare mentre fumo?”.

zen

 

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Un giovane monaco di un monastero Zen
corre trafelato cercando il suo Maestro.
Trovato il vecchio insegnante,
impegnato a potare i suoi piccoli alberi,
lo interrompe dicendo:
“Maestro oggi durante la meditazione mattutina
ho iniziato a comprendere il canto degli uccelli,
sentire il suono dei fili d’erba
e il vociare delle formiche”.
Il Vecchio Monaco guarda il suo giovane allievo
e con fare un poco complice gli risponde:
“Non ti preoccupare troppo di questo…
fra qualche giorno passa”.
– Storia Zen

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cat zen

Ho vissuto con molti maestri Zen; erano tutti gatti.

Eckhart Tolle

zen

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crazy friends

La visitatrice disse:
“I miei amici pensano che io sia matta perché m’interesso allo Zen.”
Il Maestro Rispose: “Essere matti va bene. Gli uomini matti sono felici, liberi, non hanno ostacoli.
Ma finché ti attacchi a così tante cose rimani solamente un pochettino matta.
Questo non è abbastanza matta. Devi diventare totalmente matta. Allora capirai.”
La visitatrice s’inchinò.
Qualcuno venne e riempì due tazze di te.
– Aneddoto Zen del MAestro Dae Soen Sa Nim

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