Viene da qua

Finalmente!! seee Che goduria questa bella “horchata” fresca accompagnata dalle bellissime foto ed il video di Valencia!!

Ora sto molto meglio riposata e rinfrescata ma te, Luna, non hai male alle mandibole? Non sei esausta dopo tutti quei “fartons” che hai fatto fuori dicendo di voler assicurarti che non fossero salsicciotti? 😀 😀

Però dato che ci siamo divertite tanto in questo viaggio non è che ora potresti pensare ad un’altra destinazione dove andare assieme?…tanto la nostra navicella “speciale” è parcheggiata e pronta sempre sotto casa… 🙂 x_cotxeclorsi8

Viene da QUA

Ma Sol, scusaaaaa… 😮 mica te la berrai solo te la horchata alla valencianaaaa…vero ?

Anche io ho molta sete e anzi, ti dirò di più, ho anche fame e così mi bevo la horchata e mi mangio anche i fartons…

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Ehm…mi sa che questo spuntino valenciano è molto buono, vero? Comunque ti faccio vedere le foto… andando in giro per la città, ricordi ? 🙂

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E poi..cosa dire del Museo Oceanografico…fuori….

e che spettacolooo..dentrooo…!

Eccoooo…ho anche ritrovato un video…ops…ma è un pò lento a caricarsi… ci conviene bere un’altra horchataaa…. ! 😀

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Fonte foto Museo Oceanografico : Webshots channel – posted by iwona30

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Ma a proposito di cose tipiche come la “barraca”, non si possono dimenticare le feste di “moros y cristianos”. Nate per ricordare la lunga “Reconquista” contro l’invasore arabo, si celebravano originariamente in quasi tutta la Peninsola Iberica ma ora è nella zona della Comunità Valenciana e Murcia dove trovano il loro scenario abituale.

Ci sono, logicamente, i due schieramenti: i mori ed i cristiani, vestiti con i costumi tipici dell’epoca medievale anche se molto fantasiosi a volte 🙂 Ognuno dei due schieramenti entra in città e la occupa finendo per scontrarsi in una battaglia condotta dai cristiani per conquistare il castello vero o allestito con questo scopo. Di gran colore la sfilata con cavalli, elefanti e dromedari, accompagnamento di musiche e “polvere pirica” in abbondanza.

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Sai una cosa Luna, mi si sta asciugando la gola da tanto parlare, tu che hai le tasche piene sempre di sorprese, per caso non hai dimenticato in un angolino delle foto di Valencia da farmi vedere mentre sorseggio una rinfrescante “horchata” valenciana? Dai Luna….

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Beh…a dire la verità ne avrei un altro di slide sulle “fallas”… ma è l’ultimoooo…tranquilliii…!

Ehm… se fosse per noi…ne guarderemmo altre mille di foto, vero Sol… ?! 😀

Comunque tu avrai bisogno di inumidirti la gola… prima di raccontare ancora un pò…così approfitto per mettere l’ultimo slide… 😀

Mi raccomando guardatelo sempre con…calmaaaa…! (upload lento)

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E, parlando di riso, non possiamo non accennare all’Albufera a sud di Valencia, a solo 12 chilometri dal centro della città. E’ un lago di acqua dolce separato dal mare da una stretta striscia di terra e con un sistema di dighe che impedisce l’entrata dell’acqua del mare per mantenere intatto il livello adatto alla coltivazione del riso ed allo sviluppo della fauna e vegetazione tipica dei laghi…

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Formato dai sedimenti dei fiumi e separatosi dal mare in epoca romana oggi ha una stensione minore da allora dovuta all’incremento del coltivo del riso. Dichiarato Parco Naturale è importante per la richezza ittica e il birdwatching, per l’agricoltura e per il turismo… Noleggiare una barca per girarla ci può riservare straordinarie emozioni. Qua possiamo ancora trovare la “barraca” fatta di fango e canne, costruzione tipica della zona.

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Ma dimmi una cosa, non hai ancora altre immagini da farmi vedere delle bellissime fallas? 🙂 Uno “slidino” dimenticato in tasca? Dai Luna….

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Ok Sol… allora vado con il secondo slide sulle “fallas” di Valencia. 🙂

Ehm… se proprio hai fame… c’è qualche “rosetta” da mettere sotto i denti…! 😀 breads-128x128.png

Ma dopo aver visto lo slide…riprenderai a descrivere luoghi e tradizioni, vero? Perchè, se ben ricordo, di flashback ne abbiamo ancora parecchi… 😉

Anche questa volta..upload lentissimoooo… post-1329-11664865741.gif ma se cliccate sull’ultima iconcina a destra (View on Slideshare)…forse vedete tutto meglio e anche a schermo… grandeee… ! 🙂

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Ma certo che arriva Luna, dai solo tempo che la finiscano x1pnwjjkhj3o_zrvy195vmz5hyqrfw5bxmq2skzipewqkh78mze0j50jljlb0fimofps1cmnjxhtpv_ptlzpci_ej9ojq5fhkpvy67hrkr1xqgu9xsawr1f3cgauiaadduaoh7gry2o7ti.jpg … la vorresti forse riscaldata per far prima ?! 😮

Come ben sai Valencia è anche famosa in tutto il mondo culinario per “la paella”. Ebbene sì, il più famoso piatto della cucina spagnola, la paella, è il piatto tipico di questa città. Mentre aspettiamo di mangiarla ti racconto un po’… squee.gif

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La paella è una preparazione a base di riso, zafferano e olio d’oliva. Il piatto prende il nome dal recipiente di metallo in cui viene cotto (detto in valenciano paella). Ne esistono numerose varianti che differiscono per gli ingredienti aggiuntivi, ma la ricetta tradizionale, che ha preso il nome di “paella alla valenciana”, è condita con carne e verdure.

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Qua cresce il riso, si allevano animali, si pesca e si coltiva ogni tipo di verdura.. perciò la paella non poteva nascere che qua. Si dice che i valenciani, per natura, non si mettano mai d’accordo su niente e anche con la paella non poteva essere diversamente. 😮 C’è chi dice sia un piatto popolare e quindi ognuno l’ha fatta con quello che aveva a disposizione. Per i puristi invece ci sono due tipi diversi di “paella”, la “paella di marisco” che si cucina con frutti di mare e la “paella mixta” dove si mischiano carne e pesce. Quest’ultima, la più conosciuta, viene considerata dei valenciani un’aberrazione.

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Comunque sia, fino al XIX secolo, il riso alla valenciana, rimase un piatto dei paesi poveri di provincia finchè, con l’arrivo della ferrovia e le macchine, la ricetta sbarca nel capoluogo di provincia, Valencia appunto. La paella raggiunge subito un grande succeso fino a diventare il piatto domenicale di ogni famiglia.

Ma piuttosto, parlando e parlando della paella mi si stà facendo infinita questa attesa 138-cazzarola.gif … che ne diresti di farmi vedere ancora un po’ di “fallas” per farmela passare più in fretta?… Sono così belle che non posso non pensare, come te, che sia un peccato che finiscano al rogo ma… si ricomincia dalle ceneri e la fantasia di questi artisti può ogni anno regalarci nuove sorprese…. rolleyes1.gif

Allora Luna, non hai altri slides da farmi vedere mentre aspettiamo? ti-prreegoo.gif

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