E anche questa estate è finita! E nonostante le temperature roventi, rese ancor più infernali dalle stressanti previsioni dei media 😦 , e i tanti disastri politici ed ambientali che non facilitano certo la tranquillità che tanto cerchiamo, mi auguro che tutti noi si sia riusciti a prendere il meglio di questo periodo che da sempre carichiamo delle nostre migliori aspettative.

vacanze

Penso che Francesco Gabbani, nel suo tormentone estivo ” Tra le granite e le granate”, abbia davvero centrato il senso che diamo alle nostre estati: un momento di evasione sempre e comunque. 🙂

tormentone estivo… 😀 animated-arrow-image-0552

Lyrics

Oggi il paradiso costa la metà
Lo dice il venditore di felicità
In fuga dall’inferno, finalmente in viaggio
La tua vacanza in un pacchetto omaggio

Foto di gruppo sotto il monumento
Turisti al campo di concentramento
E sulle spiagge arroventate
Lasciate ogni speranza voi ch’entrate

E state
Li dove siete
Com’è che state?
Ci state bene?
E state

Macellerie sudate in coda nei musei
Hotel di lusso nei villaggi dei pigmei
Mente sana e corpo fatiscente
Antologia della vacanza intelligente

La tua vita al largo da una vita intera
Fischia il vento ed urla la bufera
Fra le granite e le granate
Lasciate ogni speranza voi ch’entrate

E state
Li dove siete
Com’è che state?
Ci state bene?
E state
Li dove siete
Com’è che state?
Ci state bene?
E state

Eppure non partiamo mai
Ci allontaniamo solo un po’
Diamo alla vita un’ora
Perché al ritorno sembri nuova

Davvero non andiamo mai
Oltre le nostre suole
Muovi il passo, tieni il tempo
Gira come gira il vento

Li dove siete
Com’è che state?
Ci state bene?
E state

Eppure non partiamo mai
Ci allontaniamo solo un po’
Diamo alla vita un’ora
Perché al ritorno sembri nuova

Davvero non andiamo mai
Oltre le nostre suole
Muovi il passo, tieni il tempo
Gira come gira il vento

Dietro le spalle
Un morso di felicità
Davanti il tuo ritorno alla normalità
Lavoro e feste comandate
Lasciate ogni speranza voi ch’entrate

Li dove siete
Com’è che state?
Ci state bene?
E state
Li dove siete
Com’è che state?
Ci state bene?
E state

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risata02pt4

Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere. (Mark Twain)

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P.S. – Ci sono poi le “pie” illusioni 😀 che noi, ragazze di ieri, che abbiamo scelto di essere “favolose” sempre e comunque, conosciamo bene! 😀  zip

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In slow motion 😀

Ebbene sì, eccolo qua l’oggetto di culto della nostra era! 🙂  cerimonial_phone

Una volta quando si usciva di casa magari in fretta ci domandavamo: “avrò spento il gas? Dove sono le chiavi?” Ora, che la casa prenda fuoco o che le chiavi siano scivolate in un tombino…ce ne può importar di meno!!!

Ora ci sfugge solo un grido:”Il cellulareee!! Non lo trovooo! (che qualcuno mi aiutiii…) 😀

Una volta per fotografarci tutti insieme usavamo l’autoscatto (fatica tremenda ed il malcapitato che impostava l’autoscatto veniva ripreso sempre con uno sguardo allucinato) 😀

Ora ci sono i “selfie” 🙂 , più immediati e facili da fare anche se, a mio avviso, chi scatta la foto ha sempre quello sguardo allucinato…se si riesce a vedere il viso. 😀

Comunque, chi di noi non ha provato almeno una volta a fare un selfie? E poi ci ha preso gusto, anzi,  si è migliorato sempre di più, 🙂 perché anche alla nostra età (come ho già detto) possiamo essere “favoloseee!” 😀  selfierid

bolsas

Ci sono bellissime storie d’amore nel fondo delle borse, tra i pacchetti di sigarette e le chiavi; per questo a volte si fa fatica a trovarle, semplicemente perché tentano di nascondersi per poter rimanere lì.  (Fabio Volo)

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circle2

e non a…scale! 😀 Questa bellissima animazione che ho messo sotto ce ne da una prova…

 

Ma se i risultati sono questi…scherzate pure, ragazzi! 😀