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 Non si può rubare la luna

Ryokan, un maestro di Zen, viveva nella più assoluta semplicità in una piccola capanna ai piedi di una montagna. Una sera un ladro entrò nella capanna e fece la scoperta che non c’era proprio niente da rubare.

Ryokan tornò e lo sorprese. «Forse hai fatto un bel pezzo di strada per venirmi a trovare,» disse al ladro «e non devi andartene a mani vuote. Fammi la cortesia, accetta i miei vestiti in regalo».

Il ladro rimase sbalordito. Prese i vestiti e se la svignò.

Ryokan si sedette, nudo, a contemplare la luna. «Pover’uomo,» pensò «avrei voluto potergli dare questa bella luna».

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I due monaci – Ramesh Balsekar

Due giovani monaci studiavano in seminario, ed entrambi erano incalliti fumatori.

Il loro problema era: “Posso fumare mentre prego?” Non riuscendo a risolverlo, decisero di rivolgersi ai loro superiori. Più tardi, uno chiese all’altro che cosa gli aveva detto il superiore.

“Sono stato rimproverato aspramente solo per aver parlato del fatto, – disse il primo. – Ed il tuo superiore, cosa ti ha detto?”. “Il mio fu molto compiaciuto, – disse il secondo. – Mi ha detto che facevo benissimo.

Ma dimmi, che domanda gli hai fatto?”
“Gli ho chiesto se posso fumare mentre prego”.
“Te la sei voluta tu. Io gli ho chiesto: posso pregare mentre fumo?”.

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Un giovane monaco di un monastero Zen
corre trafelato cercando il suo Maestro.
Trovato il vecchio insegnante,
impegnato a potare i suoi piccoli alberi,
lo interrompe dicendo:
“Maestro oggi durante la meditazione mattutina
ho iniziato a comprendere il canto degli uccelli,
sentire il suono dei fili d’erba
e il vociare delle formiche”.
Il Vecchio Monaco guarda il suo giovane allievo
e con fare un poco complice gli risponde:
“Non ti preoccupare troppo di questo…
fra qualche giorno passa”.
– Storia Zen

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cat zen

Ho vissuto con molti maestri Zen; erano tutti gatti.

Eckhart Tolle

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La visitatrice disse:
“I miei amici pensano che io sia matta perché m’interesso allo Zen.”
Il Maestro Rispose: “Essere matti va bene. Gli uomini matti sono felici, liberi, non hanno ostacoli.
Ma finché ti attacchi a così tante cose rimani solamente un pochettino matta.
Questo non è abbastanza matta. Devi diventare totalmente matta. Allora capirai.”
La visitatrice s’inchinò.
Qualcuno venne e riempì due tazze di te.
– Aneddoto Zen del MAestro Dae Soen Sa Nim

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